Vaciago: «Il nervosismo di Spalletti per il mercato è comprensibile. Kolo o Vlahovic le vie d’uscita» | OneFootball

Vaciago: «Il nervosismo di Spalletti per il mercato è comprensibile. Kolo o Vlahovic le vie d’uscita» | OneFootball

In partnership with

Yahoo sports
Icon: Juventusnews24

Juventusnews24

·31. Januar 2026

Vaciago: «Il nervosismo di Spalletti per il mercato è comprensibile. Kolo o Vlahovic le vie d’uscita»

Artikelbild:Vaciago: «Il nervosismo di Spalletti per il mercato è comprensibile. Kolo o Vlahovic le vie d’uscita»

Vaciago: «Il nervosismo di Spalletti per il mercato è comprensibile. Kolo o Vlahovic le vie d’uscita». Il commento del giornalista

Guido Vaciago, su Tuttosport, commenta così le difficoltà sul mercato della Juventus per arrivare a un centravanti.

Il commento del direttore: «Il nervosismo di Spalletti è più comprensibile dell’immobilismo della Juventus sul mercato di gennaio, ma, in realtà, molto dipende dai punti di vista. Perché se le dirette concorrenti comprano e il suo club invece no, un po’ di ansietta è il minimo, visto che il quarto posto rimane la Linea del Piave che gli hanno detto di difendere. Tuttavia, si può anche rovesciare il ragionamento: il problema della Juventus, infatti, è che da tre anni ha azzeccato davvero poco sul mercato, buttando via un sacco di soldi, al punto da condizionare anche le prossime campagne acquisti. Insomma, la Juve dovrebbe proprio evitare di prendere un altro mezzo giocatore, tappando frettolosamente un buco della rosa da qui a maggio, scoprendo poi a giugno che lo stesso giocatore non serve più, ma – toh! – è invendibile e il suo “obbligo di riscatto” ruba risorse al mercato estivo».


OneFootball Videos


Quindi: «Diranno i tifosi: ok, capito, però… Azzeccare un giocatore a gennaio pare brutto? Cioè, non si può aggiungere subito uno dei pezzi che mancano, rendendo il lavoro di Spalletti più facile da una parte e più ambizioso dall’altra? Certo che si può, però bisogna: 1. trovare quel giocatore 2. sperare che sia in vendita 3. avere i soldi per comprarlo. Allineare queste tre condizioni può essere difficile per la Juve (soprattutto la terza), ma i dirigenti hanno il dovere di provarci perché Spalletti se lo è meritato e perché una mancata qualificazione in Champions rischia di costare molto di più di un centravanti decente. Ma Spalletti è vittima della sua stessa bravura nello spingere la rosa attuale oltre i suoi limiti. E questo anche grazie alla creazione di un gruppo coeso e motivatissimo».

E infine: «Il rischio che lui stesso non vuole correre, è quello di voler aggiustare qualcosa che, tutto sommato, sta funzionando. In altre parole: ora la Juve gira bene, cosa potrebbe succedere se un nuovo giocatore viene innestato e fatto giocare subito? Insomma, è la tipica situazione del «come fai, sbagli»: non compri nessuno e arrivi quinto? Fallisci male; compri un giocatore che non fa la differenza, bruciando un po’ del tesoretto estivo? Fallisci uguale. Kolo Muani sarebbe effettivamente un’eccellente via d’uscita da questo vicolo cieco. Oppure Vlahovic, dato in rapida ripresa: farebbe coincidere le ambizioni della Juventus con quelle sue. Tre mesi di fuoco prima dell’addio: romantico come un assegno dell’Uefa».

Impressum des Publishers ansehen