Vaciago: «Juventus irreale a quattro settimane dall’inizio del campionato. Spalletti deve fare un miracolo con lui» | OneFootball

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·26. Juli 2026

Vaciago: «Juventus irreale a quattro settimane dall’inizio del campionato. Spalletti deve fare un miracolo con lui»

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Vaciago: «Juventus irreale a quattro settimane dall’inizio del campionato. Spalletti deve fare un miracolo con lui». Il commento del giornalista

Guido Vaciago su Tuttosport scrive della seconda amichevole stagione della Juventus in casa dello Standard Liegi.


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Si legge: «Neanche la più catastrofica delle campagne acquisti potrebbe dare a Spalletti una rosa come quella che aveva a disposizione ieri sera a Liegi per l’amichevole contro lo Standard. Quindi è lecito chiedersi se vale la pena ragionare sulla partita e sulla prestazione bianconera, soprattutto perché è stata una gara che, con un garbato eufemismo, si potrebbe definire noiosetta. Tuttavia, fra esattamente quattro settimane, inizia il campionato e questo fa scattare un conto alla rovescia che qualche riflessione la impone. La Juventus non ha attaccanti, con il prestito di Openda ufficializzato ieri e l’infortunio del giovane Ekhator, il reparto è azzerato. E non è certo l’arrivo di Jonathan David a rimpolparlo in modo credibile. Sembra sia imminente l’arrivo di Kolo Muani, sul quale è fiducioso anche Spalletti che maschera il nervosismo per una situazione sempre più delicata. Ma Kolo non risolve tutti i problemi di un reparto che, nella scorsa stagione, è stato il principale punto debole della squadra. Lo sforzo di Spalletti è quindi quello di progettare una squadra immaginando quello che non c’è, per non rendere completamente inutile queste settimane di ritiro. Ma il rischio è che nelle prime giornate di campionato si presenti una Juventus non ancora del tutto registrata nei meccanismi tattici e che, quindi, sfrutterà un po’ meno di quanto potrebbe il vantaggio di non aver cambiato allenatore.

Intendiamoci, non è un problema nuovo. Una buona parte delle squadre di Serie A arriveranno a completare la rosa nelle ultime due settimane d’agosto e la Juventus è in ritardo non per pigrizia, ma per il fardello di giocatori invendibili che zavorra il mercato. Tuttavia, al netto di quali siano le cause, a quattro settimane dall’inizio del campionato, la Juventus manda in campo una versione irreale di se stessa, nella quale si possono, sì, cogliere dei segnali interessanti, ma con il rischio che siano anche illusori.

Douglas Luiz ne è l’esempio lampante. Nella generale povertà tecnica della squadra, il brasiliano ha spunti davvero godibili. In una stanza buia, un cerino diventa lampadario e i lanci da 40 metri (non tutti precisissimi, a dire il vero) sono merce che luccica agli occhi dei tifosi bianconeri. Forte in loro è la speranza che Spalletti compia un vero miracolo, rigenerando il talento di Douglas che si è spento nel corso delle ultime due stagioni. Sarebbe un colpo di mercato che Spalletti si costruirebbe da solo e che potrebbe diventare fondamentale. Attenzione, però: Douglas è stato spesso frenato da problemi fisici.

Ammesso e non concesso che torni a essere un regista tecnico e con buone capacità realizzative, è necessario anche che non si faccia male troppo spesso. Nessuna intenzione di menare gramo, sia chiaro, ma proprio perché è estate bisogna tarare con un sano realismo i ragionamenti. Dopodiché, se c’è qualcosa di buono nella Juve di luglio è proprio il progetto Douglas. Sì, ieri ha brillato anche Miretti (negativo nella prima uscita), che resta sempre la grande incognita: non è più un giovane di belle speranze, ma resta un progetto incompiuto. Il suo tiro, violento e bellissimo, di ieri sera è una luce che si accende in questa strana estate. Se non è una lucciola è un’altra cosa buona».

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