Vaciago: «Serata umiliante, ora la Juve rifletta su Motta e sul futuro. Vedo disperazione in quel giocatore» | OneFootball

Vaciago: «Serata umiliante, ora la Juve rifletta su Motta e sul futuro. Vedo disperazione in quel giocatore» | OneFootball

In partnership with

Yahoo sports
Icon: Calcionews24

Calcionews24

·27. Februar 2025

Vaciago: «Serata umiliante, ora la Juve rifletta su Motta e sul futuro. Vedo disperazione in quel giocatore»

Artikelbild:Vaciago: «Serata umiliante, ora la Juve rifletta su Motta e sul futuro. Vedo disperazione in quel giocatore»

Le parole di Guido Vaciago, direttore di Tuttosport, sull’eliminazione della Juventus dalla Coppa Italia. Tutti i dettagli in merito

Guido Vaciago ha analizzato su Tuttosport l’eliminazione della Juve dalla Coppa Italia.

ELIMINAZIONE  «Per uscire dalla Coppa Italia, in casa, contro l’Empoli in turnover, serviva un capolavoro al contrario. E la Juve di Thiago Motta si è superata: dopo l’eliminazionedalla Champions contro l’inferiore Psv, buca la semifinale di Coppa Italia contro la terzultima della Serie A (che veniva da nove sconfitte e tre pareggi)».


OneFootball Videos


UMILIAZIONE  «È una serata umiliante: la Juve di Thiago Motta ha mancato di rispetto alla Juventus, al suo popolo e alla sua storia. Perché, lo diciamo dall’inizio della stagione, tutto è giustificabile in una difficile stagione di transizione e semina per il futuro, ma serve dignità, è necessario il minino sindacale di orgoglio e decoro quando si veste quella maglia. Motta, a fine partita, parla apertamente di «vergogna». Fa bene. E gli fa onore (finalmente…) assumersi le responsabilità, ma farlo alle 23.14 del mercoledì 26 febbraio è tardi».

VALORE SQUADRA  «Una riflessione va fatta sulla reale qualità della squadra, dei soldi spesi per costruirla e degli errori commessi sul mercato. Ma per quanto si possa rivalutare verso il basso la rosa, non si può arrivare al livello di uscire dalla Coppa Italia in questo modo. Quindi c’è qualcosa su cui riflettere per il futuro. Ieri Motta è stato onesto. E solo. Ancora una volta si è preso la briga di comunicare dopo una sconfitta tremenda ed epocale. La società non è abituata a parlare dopo le partite, ma non farlo dopo la partita di ieri è una scelta che può lasciare spazio a La disperazione di Vlahovic qualsiasi interpretazione».

Impressum des Publishers ansehen