Sampnews24
·15. Mai 2026
Viviano: «Menomale che ho giocato insieme a Quagliarella! Pirlo? Il compagno di squadra più forte»

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Emiliano Viviano ha ricordato gli anni trascorsi alla Sampdoria e il rapporto con i tifosi, intervistato da Radio Serie A. Il portiere, tra i più apprezzati della squadra negli ultimi anni, ha raccontato retroscena del suo periodo a Genova, sottolineando il legame speciale con la città e con la tifoseria.
Viviano ha, inoltre, elogiato l’ex compagno Fabio Quagliarella, evidenziando il suo attaccamento alla maglia e la professionalità dimostrata in campo. Le parole del portiere offrono uno sguardo sincero sul mondo blucerchiato e sui protagonisti che hanno lasciato il segno! Eccole di seguito:
QUAGLIARELLA – «Mi faceva goal quasi sempre. Menomale che ho giocato con lui tre anni così non poteva segnarmi».
ZENGA – «Zenga da allenatore poteva fare di più. Ha capacità comunicative incredibili, porta un’idea magari anche sbagliata, ma dopo 5 minuti che te la spiega gli credi tantissimo. Secondo me ha fatto qualche errore perché è una persona molto vera e in questo mondo devi essere meno schietto. Io e lui ci siamo trovati benissimo, entrambi portieri ed entrambi mezzi matti».
PIRLO – «Il compagno di squadra più forte? Pirlo, per me lui è stato incredibile, tutti sanno che era forte ma per me è pure sottovalutato. Lui come Cassano è come se avessero un cervello che in situazioni ragiona più velocemente e gli fa fare cose pazzesche, umanamente impossibili. L’ho avuto allenatore, per me è ottimo anche in quello. È partito forte allenando la Juventus, poi ha fatto altre esperienze, ma sono ancora convinto che abbia grandi idee e possa fare una grande carriera».







































