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·26. Juni 2026

Yildiz saluta il Mondiale con una vittoria nel recupero: battuto McKennie nel derby juventino

Artikelbild:Yildiz saluta il Mondiale con una vittoria nel recupero: battuto McKennie nel derby juventino

Yildiz saluta il Mondiale con una vittoria nel recupero: orgoglio Turchia contro gli USA. Battuto McKennie nel derby juventino

Cala il sipario sulle sfide del Gruppo D ai Mondiali 2026 con un verdetto sorprendente, ma del tutto ininfluente ai fini del passaggio del turno. Già certi del primo posto nel raggruppamento e della qualificazione ai sedicesimi di finale, dove incroceranno la Bosnia-Erzegovina, gli Stati Uniti guidati in panchina da Mauricio Pochettino incassano la prima battuta d’arresto della competizione. A fare lo sgambetto ai padroni di casa è la Turchia di Vincenzo Montella, presentatasi all’appuntamento da ultima in classifica e ormai matematicamente estromessa dalla rassegna iridata.


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L’Orgoglio di Montella al SoFi Stadium

Nonostante l’eliminazione precoce, Kenan Yildiz e compagni abbandonano il prestigioso palcoscenico del SoFi Stadiumdi Inglewood, in California, a testa altissima, intascando gli ultimi tre punti d’orgoglio a disposizione grazie a un pirotecnico 3-2 finale. L’esito complessivamente amaro della spedizione oltreoceano non ha comunque provocato scossoni sulla panchina dei turchi: la federazione ha infatti confermato Montella alla guida tecnica dei Sultani anche per i prossimi impegni ufficiali in Nations League e per le imminenti qualificazioni europee.

Il Derby bianconero: Yildiz batte McKennie

L’incontro ravvicinato sul rettangolo verde ha regalato anche un accesissimo derby in salsa juventina. Il gioiello turco Kenan Yildiz ha collezionato 84 minuti di gioco in una prestazione ordinata ma priva di particolari fiammate: per lui si contano 2 tiri (nessuno nello specchio), 42 tocchi totali e 3 preziosi recuperi difensivi.

Dal punto di vista del tabellino, l’attaccante ha però superato il compagno di club Weston McKennie. Il centrocampista statunitense, rimasto in campo per 86 minuti, ha messo a referto una prova di spessore nonostante il KO, collezionando 3 conclusioni (una in porta), 63 tocchi e ben 3 passaggi chiave. Per McKennie e la selezione a stelle e strisce la delusione di Los Angeles svanisce in fretta: il cammino nel torneo di casa prosegue verso la fase a eliminazione diretta.

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