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·10 April 2026
💣 Allegri: “Io ct? Prima scelgano il presidente. Per l’Udinese tutti a disposizione. Su Gabbia e Leao…”

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·10 April 2026

Massimiliano Allegri, alla vigilia della sfida contro l’Udinese, è intervenuto in conferenza stampa per fare il punto della situazione sul Milan. Riprendiamo le sue parole da Di Marzio:
“San Siro può essere un fattore. Abbiamo passato una settimana, dopo aver fatto una buona partita a Napoli in cui non abbiamo sfruttato situazioni favorevoli e il risultato condiziona il giudizio. Mancano pochi punti per il nostro obiettivo. Bisogna migliorare dei dati oggettivi: due sconfitte nelle ultime tre, tre partite da Parma in poi in cui non abbiamo fatto gol. Ma bisogna affrontare le cose con serenità e facendo qualcosa in più.
Io Commissario tecnico della Nazionale Italiana? Prima dovranno decidere chi è il presidente federale, poi dopo… Da lì decideranno.
Sono tutti a disposizione i ragazzi, compreso Gabbia: verrà con noi, ma non è ancora al 100%. Ho tutti a disposizione e ci sarà la possibilità di fare qualche cambio per avere energie mentali fresche.
La partita contro l’Udinese sarà una partita complicata e difficile. L’Udinese ti riparte addosso, copre campo. Ci vorrà una partita ordinata, di buona tecnica, giochiamo alle 18 con una temperatura totalmente cambiata rispetto a venti giorni fa.
Purtroppo Pulisic e Leao hanno avuto infortuni e non hanno avuto sempre la condizione ideale. Hanno fatto gol importanti in campionato. Gimenez sta rientrando ora. Fullkrug ha fatto prestazioni in crescendo. Si è messo a disposizione. Credo che debba rimanere un buon ambiente fino alla fine, anche nelle difficoltà. Poi, in questo momento, bisogna arrivare all’obiettivo. È importante essere propositivi e vincere le partite. La qualità dei nostri attaccanti è alta.
Se si parla di questi cambiamenti, ci saranno questi cambiamenti. La differenza è: Saelemaekers è un attaccante o un terzino? No. La differenza è se gioca Tomori o Athekame. A Napoli puoi anche perder – non è che una partita può destabilizzare il lavoro di un anno. Non dobbiamo farci travolgere dai momenti.
Normale che dopo aver perso Napoli e dopo aver perso il secondo posto, i primi due giorni sono stati difficili. Poi la squadra ha lavorato. Forse non siamo stati troppo bravi per non essere più vicini all’Inter, ma questo ci deve dire che dobbiamo lavorare ogni giorno per migliorare, senza perdere di vista l’obiettivo che è la Champions”.
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