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¡28 July 2026
đď¸ Amorim: âAllenare il Milan è un sogno. Parlerò con Leao, Modric può giocare ad alto livelloâ

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¡28 July 2026

Ruben Amorim, impegnato nella preparazione precampionato con il Milan, è intervenuto in conferenza stampa direttamente da Perth. Riprendiamo le sue parole da Gianluca Di Marzio:
Leao â âĂ un nostro giocatore fino a che non cambia nulla, la squadra viene prima di tutto. Non è troppo complicato, per me la squadra è la cosa piĂš importante. Parlerò con Rafael, con Ramos, con Saelemaekers, con tutti i giocatori che tornano dal Mondiale per spiegare cosa faremo. Sanno giĂ cosa significa giocare in un club come il nostro. So che ci sono molte speculazioni su alcuni dei nostri elementi, ma restano nostri finchĂŠ non cambia nullaâ.
Lâobiettivo â âE ancora, lâobiettivo è preparare la squadra per la prima partita, e su questo ci concentriamo â ha continuato lâallenatore rossonero â Tutti si alleneranno e lotteranno per un posto in quella squadra, è certo. Non câè nulla di nuovo, nulla di diverso. Tratto i giocatori in modo particolare perchĂŠ sono persone uniche, ma le regole valgono per tutti. Ă piuttosto semplice. Non complichiamo le cose. Si tratta di allenarsi, divertirsi, aiutare squadra, condividere molto con i tifosi e preparare la squadraâ.
Modric â âĂ un giocatore di altissimo livello, vogliamo tenere il pallone tra i piedi, e se câè una persona al mondo che può essere davvero utile nel gestire il possesso, quella è Luka. Non importa se corre veloce, lui pensa velocemente. Arriveranno alcuni giocatori dal Mondiale. Ă difficile dire se giocherĂ : lâidea è quella, ma non si può mai sapere. Quando arriva un nuovo giocatore dobbiamo valutare ogni situazione, dobbiamo prepararci. Adesso lâobiettivo principale è preparare la prima partita della stagione, ma naturalmente vogliamo presentare qui i nostri migliori giocatori affinchĂŠ tutti possano vederli e per preparare la nostra squadra. Quindi, se devo rispondere, lâidea è che giochi, ma alla fine dovremo verificareâ.
Sforzo â âNon si tratta solo della qualitĂ che ModriÄ e gli altri giocatori porteranno alla squadra, ma io voglio una squadra che comprenda giovani, perchĂŠ è davvero importante, non solo per il nostro club, ma anche, per esempio, per la Nazionale. Ă davvero importante e abbiamo fatto un grande sforzo per continuare ad avere Luka nella nostra rosa. Penso che sia davvero felice. E stiamo parlando del Milan: credo che chiunque nel mondo voglia giocare in un club come il nostro, con la nostra storia. Adesso dobbiamo fare un passo avanti, giocare meglio e giocare bene per raggiungere un livello diversoâ, ha continuato Amorim, sempre legandosi al discorso Modric.Â
Modric e il gruppo â âAiuterĂ i nostri ragazzi, aiuterĂ la nostra squadra. Se câè una persona al mondo che può essere davvero utile nel gestire il possesso, quella è Luka. Ma non si tratta soltanto di Luka. So che câè tanto interesse intorno a Luka ModriÄ, però noi abbiamo giocatori di altissimo livello. Abbiamo giovani con un potenziale enorme, quindi sono davvero entusiasta della prossima stagione. Ho la sua stessa etĂ Â ModriÄ, quindi sono ancora davvero giovane. Ma a volte non conta lâetĂ , conta lâesperienza. E tutta lâesperienza che ho accumulato, sia quella positiva sia quella negativa, penso che sia davvero importante. Sarei felice se questa fosse la mia destinazione finale, quindi ho bisogno di tutto il bagaglio che ho raccolto in passatoâ.
Sogno â âAllenare il Milan è un sogno â ha continuato poi Amorim â Hanno ritenuto fossi la persona giusta, successi e fallimenti compresi. Non vado piĂš in campo in tuta ma in abito?! Milan è la cittĂ della moda, sono nel posto giusto. La dirigenza ha individuato me, credo abbiamo realizzato che volevamo giocare nello stesso modo. Ma penso che mi abbiano scelto non solo per i successi che ho ottenuto, bensĂŹ anche perchĂŠ lâesperienza in un grande club come il Manchester United li ha aiutati a capire meglio chi sono. E tutte le riflessioni che ho condiviso durante gli incontri con il signor Cardinale hanno fatto capire loro che ero preparato per questo lavoro, non soltanto grazie ai successi del passato, ma anche grazie ai miei fallimenti. Credo che questo abbia pesato molto durante quei colloquiâ.
Manchester United â âSono davvero felice e onorato di essere stato lâallenatore del Manchester United in quel periodo, ma adesso sono al Milan. Ho parlato con alcune persone del club, questa è la cosa piĂš importante adesso: capire in che tipo di club mi trovo e qual è la sua storia. Per me questa volta è stato piĂš facile, perchĂŠ sono tifoso del Milan da quando ero bambino, quindi conosco la cultura del club, la sua idea e la sua storia. Ma tutto questo appartiene al passato, mentre il nostro obiettivo di adesso è costruire un nuovo futuro. Dobbiamo capire che ci troviamo in un contesto diverso, vogliamo prenderci dei rischi puntando su alcuni giovani e vogliamo ricostruire. Si può dire che sia un rischio anche per lâallenatore, ma io preferisco correre questo rischio ed essere entusiasta di qualcosa di nuovo. E, ancora una volta, mi hanno scelto per una ragione, e una di queste è che mi piace affrontare squadre che stanno attraversando un momento difficile. So che è complicato, ma vogliamo ricostruire qualcosaâ.
Errori â âHo imparato tanto, ho commesso degli errori. Il primo pensiero è che ormai tutto questo non conta piĂš. Questa è la sensazione: hai una storia, poi succede qualcosa, ma il contesto cambia e ti concentri sulla sfida successiva. Però ho imparato tantissimo. Sarebbe difficile indicare una sola cosa, ma la cosa importante è che so con chiarezza di aver commesso molti errori. E quando fai questa riflessione e capisci che non era colpa soltanto degli altri, ma anche mia, allora penso che tu possa diventare un allenatore migliore e un uomo miglioreâ.
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