Inter Milan
·28 February 2026
Ancora Dimarco, poi Calhanoglu: l'Inter batte il Genoa 2-0

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·28 February 2026

Indica la testa, Federico Dimarco. Lo fa mentre guarda i tifosi dell'Inter che lo applaudono, dopo l'ennesima prodezza di questa stagione. Quel sinistro che stappa Inter-Genoa è una perla in una partita scorbutica, come da previsioni. Una magia, ispirata dall'assist di Mkhitaryan e rifinita appunto dal numero 32: un angolo impossibile, una coordinazione perfetta, un gol da impazzire. E poi Hakan Calhanoglu: di nuovo in campo, di nuovo letale. Il suo rigore al 70' della ripresa ha chiuso ogni velleità del Genoa, ha fatto tornare a cantare San Siro per l'idolo neroblu. 2-0, tre punti pesantissimi, l'ottava vittoria consecutiva in campionato. Importante ripartire, dopo lo stop europeo. L'Inter lo ha fatto con testa, sfruttando i momenti giusti, gestendo il gioco e concedendo il minimo al Genoa, comunque pericoloso in un paio di occasioni. Nel conto delle occasioni ci sono comunque quasi solo giocate nerazzurre: la traversa di Mkhitaryan, il palo di Luis Henrique, il miracolo di Bijlow sul colpo di testa di Bonny. LA PARTITA La notte di martedì da metabolizzare, un'altra avversaria sulla strada per un percorso da affrontare con nuovo slancio. Non c'è Sanremo che tenga, c'è l'Inter e i migliori cantanti sono sugli spalti del Meazza, un popolo in missione per spingere la squadra di Chivu. Davanti ci sono Thuram e Bonny, in difesa De Vrij, sulle fasce i soliti Dimarco e Luis Henrique. Non è un inizio spumeggiante, con il Genoa che si affida alle incursioni di Baldanzi e alla mobilità delle due punte. L'Inter ha in Mkhitaryan l'uomo più attivo: tanta corsa e tanta qualità. Paradossalmente al 20' la prima grande occasione del match ce l'ha il Genoa, con un traversone basso di Martin sul quale non arriva nessuno. L'Inter però sale di colpi e nel giro di cinque minuti mette gli ospiti nell'angolo. Prima Mkhitaryan colpisce la traversa da fuori (tiro deviato), poi Bonny si vede negare il gol di testa da un grande volo di Bijlow. Infine, al 31', il gol che squarcia il match: Mkhitaryan gioca un pallonetto morbido in area per l'inserimento di Dimarco, che da posizione defilata segna di sinistro al volo. Una meraviglia! L'Inter tambureggia anche in avvio di ripresa, con il Genoa che prova comunque a tenere sulle spine la retroguardia nerazzurra. Entrano Calhanoglu ed Esposito, poi Bisseck. Il match non ha ritmo, l'Inter controlla il gioco ma fatica ad affondare. Lo fa a metà della ripresa: Luis Henrique scarica un destro, deviato, sul quale Bijlow si supera, deviando sul palo. Sugli sviluppi dell'azione ancora il brasiliano va al cross: mani netto di Amorim e rigore inevitabile. Dal dischetto Calhanoglu è implacabile: portiere spiazzato, 2-0 e San Siro che canta per minuti. Le sgroppate di Diouf caratterizzano il finale di gara, con il Genoa vicinissimo al gol all'82': quasi autorete di Akanji, con Sommer che si salva. Porta immacolata, tre punti, e via, verso il prossimo impegno, la Coppa Italia, con l'andata della semifinale martedì in casa del Como.
Marcatori: 31' Dimarco (I). 70' su rig. Calhanoglu (I)
INTER (3-5-2): 1 Sommer; 25 Akanji, 6 De Vrij (31 Bisseck 67'), 30 Carlos Augusto; 11 Luis Henrique, 23 Barella, 7 Zielinski (16 Frattesi 77'), 22 Mkhitaryan (20 Calhanoglu 59'), 32 Dimarco; 9 Thuram (94 Esposito 59'), 14 Bonny (17 Diouf 77') A disposizione: 12 Di Gennaro, 13 J. Martinez, 2 Dumfries, 8 Sucic, 15 Acerbi, 36 Darmian, 53 Lavelli. Allenatore: Cristian Chivu.
GENOA (3-4-1-2): 16 Bijlow; 27 Marcandalli, 5 Østigård, 22 Vasquez; 77 Ellertsson, 32 Frendrup, 17 Malinovskyi (4 Amorim 46'), 3 Martín (20 Sabelli 85'); 8 Baldanzi (10 Messias 66'); 9 Vitinha (18 Ekuban 60'), 29 Colombo (21 Ekhator 66'). A disposizione: 1 Leali, 31 Siegrist, 39 Sommariva, 13 Zätterström, 14 Onana, 70 Cornet, 73 Masini, 74 Doucoure. Allenatore: Daniele De Rossi.
Ammoniti: Malinovskyi (G), Mkhitaryan (I), Calhanoglu (I). Recupero: 1' - 4'.
Arbitro: Fabbri. Assistenti: Zingarelli-Bercigli. IV ufficiale: Perri. VAR: Maggioni. AVAR: Guida.
SQUALIFICATI Inter: Bastoni (1). Genoa: -
DIFFIDATI Inter: - Genoa: Marcandalli, Masini.









































