PianetaSerieB
·29 May 2026
🔍 Bani pilastro, Peda e Ceccaroni verso la conferma, 2 ai saluti: il punto sulla difesa del Palermo

In partnership with
Yahoo sportsPianetaSerieB
·29 May 2026

Come migliorare un reparto, quello difensivo, che rispetto al recente passato ha fatto notevoli passi avanti? Si chiede il Giornale di Sicilia nell'edizione odierna. In due modi, scrive il quotidiano: confermando i pilastri e limitando gli errori. In entrambi i casi per il Palermo tutto passa da capitan Bani.
L'assenza dell'ex difensore del Genoa è pesanta tantissimo nel doppio confronto col Catanzaro. Nella prossima stagione Bani sarà chiamato a ripetersi, con uno schema di gioco diverso e l'obiettivo di centrare la promozione diretta, senza passare dai play-off. Il dato conferma il peso specifico di Bani: senza di lui, in nove partite il Palermo ne ha vinte due, pareggiate altrettante e perse cinque. A questo si aggiungono ben 13 gol subiti, inclusi quelli segnati dal Catanzaro nella semifinale play-off.
Una delle peculiarità di Bani è il suo adattamento, in quanto può giocare sia in una difesa a 3 che a 4: quest'ultima, adottata da Inzaghi solo in casi estremi, diventerà una costante in quanto Pippo è intenzionato ad adottare un 4-3-3 con possibilità di variarlo con un 4-2-3-1. Tuttavia la gestione di Bani potrebbe cambiare sul piano atletico e del minutaggio: quest'anno ha giocato 31 gare, saltando però quelle decisive.
In merito agli altri centrali in rosa al momento vanno verso la conferma solo Peda e Ceccaroni, ma il ritiro farà chiarezza circa il loro spazio: il polacco dovrebbe essere il sostituto naturale dell'ex Genoa, mentre il numero 32 ha dimostrato più volte di andare in sofferenza in una difesa a 4, preferendo il ruolo di braccetto sinistro. Sempre in ritiro verrà risolto il rebus Magnani su cui sono in corso riflessioni che vanno anche al di là dell'aspetto calcistico.

Federico Serra / IPA Sport / IPA
Cambiando sistema di gioco, alcuni profili, per caratteristiche tecniche, ma anche per questioni contrattuali, sembrano destinati a partire. Tra questi Veroli e Bereszynski. Per il primo non verrà esercitato il riscatto a 3 milioni e farà ritorno al Cagliari, dopo una stagione con poco spazio (solo 12 presenze complessive con 5 da titolare); il secondo, approdato lo scorso settembre da svincolato, aveva firmato un contratto fino a giugno (in totale ha collezionato 20 presenze, 9 dal primo minuto), ma col cambio modulo, si va verso la separazione. Decisiva anche la scelta di voler puntare su difensori under con margini di crescita, magari provenienti da settori giovanili importanti di Serie A o da campionati esteri.







































