Calcionews24
·10 April 2026
Barcellona chiede l’apertura di un’indagine alla UEFA per l’arbitraggio contro l’Atletico Madrid! Il comunicato ufficiale e i motivi del reclamo dei blaugrana

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La dirigenza del Barcellona non ha digerito le controverse scelte della squadra arbitrale durante l’infuocato derby europeo valido per l’andata dei quarti di finale di Champions League. Dopo il bruciante scivolone per 2-0 incassato al Camp Nou per mano dell’Atletico Madrid, i vertici societari hanno deciso di passare alle vie legali, diramando un duro comunicato per annunciare di aver formalmente inoltrato una protesta scritta ai vertici della UEFA.
L’ira della compagine catalana si scaglia pesantemente contro la discussa gestione del fischietto rumeno Istvan Kovacs e sull’utilizzo ritenuto asimmetrico della tecnologia, rea di aver sanzionato con l’espulsione Cubarsì ignorando, al contempo, episodi plateali nell’area opposta. La nota istituzionale recita testualmente: «Il club ritiene che vi sia stata una direzione arbitrale contraria alla normativa vigente, con un impatto diretto sullo svolgimento dell’incontro e sul suo risultato».
Entrando nei dettagli del fascicolo inviato a Nyon, la società fa riferimento a una dinamica ben precisa e totalmente ignorata dalla sala monitor. Nel documento si precisa infatti che «il reclamo si concentra su un’azione specifica. Al minuto 54 della partita, dopo che il gioco era ripreso regolarmente, un giocatore avversario ha toccato il pallone con la mano all’interno dell’area senza che venisse assegnato il relativo calcio di rigore».
La mancata sanzione per l’infrazione commessa rappresenta, secondo il Barcellona, una violazione inaccettabile del protocollo sportivo. Le istanze avanzate alla federazione sono chiare e perentorie: «Il FC Barcelona ritiene che questa decisione, insieme al grave mancato intervento del VAR, costituisca un errore significativo. Di conseguenza, il club ha richiesto l’apertura di un’indagine, l’accesso alle comunicazioni arbitrali e, nel caso, il riconoscimento ufficiale degli errori e l’adozione delle misure pertinenti».
A margine della ricostruzione degli incidenti di ieri sera, l’indignazione spagnola si allarga, analizzando un presunto accanimento sistematico verificatosi nel corso degli anni. Il club evidenzia una forte frustrazione riguardo le recenti avventure continentali: «Nello stesso senso, il Barcellona ritiene che non sia la prima volta che, nelle recenti edizioni della UEFA Champions League, decisioni arbitrali incomprensibili abbiano gravemente danneggiato la squadra, generando un chiaro svantaggio comparativo e impedendo di competere ad armi pari con altri club».









































