Barcellona, Laporta non ci sta e torna a tuonare sull’arbitraggio: «Presenteremo ricorso, vogliamo spiegazioni! C’è una cosa che è inammissibile» | OneFootball

Barcellona, Laporta non ci sta e torna a tuonare sull’arbitraggio: «Presenteremo ricorso, vogliamo spiegazioni! C’è una cosa che è inammissibile» | OneFootball

In partnership with

Yahoo sports
Icon: Calcionews24

Calcionews24

·15 April 2026

Barcellona, Laporta non ci sta e torna a tuonare sull’arbitraggio: «Presenteremo ricorso, vogliamo spiegazioni! C’è una cosa che è inammissibile»

Article image:Barcellona, Laporta non ci sta e torna a tuonare sull’arbitraggio: «Presenteremo ricorso, vogliamo spiegazioni! C’è una cosa che è inammissibile»

Il presidente del Barcellona, Joan Laporta, non ci sta dopo l’eliminazione dalla Champions League per mano dell’Atletico Madrid: le sue parole

Il presidente del Barcellona, Joan Laporta, ha definito “vergognoso” l’arbitraggio di Atlético Madrid-Barcellona, che ha sancito l’eliminazione dei blaugrana nei quarti di finale di Champions League. Intervenuto durante un evento, Laporta ha criticato apertamente le decisioni dell’arbitro Turpin e del VAR, esprimendo il suo disappunto per come la sua squadra è stata penalizzata sia nel match di andata che nel ritorno.

Laporta ha sottolineato come nel primo incontro non fosse stato fischiato un rigore chiaro e come l’espulsione di un giocatore del Barça fosse ingiustificata. Per quanto riguarda il ritorno, ha evidenziato errori arbitrali, tra cui un cartellino giallo trasformato in rosso per Koundé e il non intervento sul brutto fallo su Fermín.


OneFootball Videos


Infine, ha annunciato che il club presenterà un reclamo e chiederà spiegazioni.

PAROLE – «Voglio congratularmi con l’Atlético per il passaggio alle semifinali, ma questo non toglie che l’arbitraggio di ieri, sia di Turpin che del VAR, sia stato una vergogna. È intollerabile quello che ci hanno fatto. Già nella partita d’andata non ci hanno fischiato un rigore che era netto e in più ci hanno espulso un giocatore quando era da cartellino giallo, perché Giuliano non aveva il controllo della palla. L’arbitro aveva fischiato correttamente, ma il VAR lo ha fatto correggere assegnando un rosso che ci ha penalizzato molto. Le decisioni arbitrali ci hanno danneggiato parecchio e al ritorno è successo lo stesso. Koundé poteva arrivare perfettamente sul pallone, Eric non era l’ultimo uomo. L’arbitro aveva dato il giallo e il VAR lo ha fatto correggere di nuovo. Il gol di Ferran era valido, il rigore su Olmo era rigore, l’aggressione a Fermín è intollerabile. Gli hanno spaccato il labbro. Nessun cartellino. Non è ammissibile. Presenteremo un reclamo e chiederemo ulteriori spiegazioni».

View publisher imprint