Bastoni Inter, l’addio è vicino: i motivi della rottura dopo la Bosnia | OneFootball

Bastoni Inter, l’addio è vicino: i motivi della rottura dopo la Bosnia | OneFootball

In partnership with

Yahoo sports
Icon: Inter News 24

Inter News 24

·1 April 2026

Bastoni Inter, l’addio è vicino: i motivi della rottura dopo la Bosnia

Article image:Bastoni Inter, l’addio è vicino: i motivi della rottura dopo la Bosnia

Bastoni Inter, il difensore nerazzurro verso la Spagna: pesano le polemiche ambientali e il rosso nel match Bosnia Italia.

Il futuro di Alessandro Bastoni sembra ormai scritto lontano dall’Italia. La combinazione tra il recente fallimento della Nazionale in Bosnia Italia e un clima diventato insostenibile nei confini nazionali sta spingendo il centrale verso il Bastoni Barcellona. I blaugrana, pronti a mettere sul piatto una cifra superiore ai 50 milioni di euro, avrebbero già avviato i contatti con l’entourage del giocatore per portarlo in Catalogna al termine della stagione, offrendogli quel nuovo inizio necessario dopo un anno tormentato.

I precedenti e il caso Kalulu

La crisi di nervi che ha portato all’espulsione di Bastoni a Zenica ha radici profonde. Già a metà febbraio, dopo il match contro la Juventus, il difensore era finito nell’occhio del ciclone per la simulazione che aveva causato il rosso a Kalulu. Nonostante l’ammissione di colpa arrivata dopo l’episodio, le polemiche non si sono mai placate, alimentando un clima di ostilità che ha condizionato le sue prestazioni. Le critiche feroci e le tensioni extra-calcistiche hanno logorato il rapporto con l’ambiente, rendendo la cessione l’unica via d’uscita percorribile per entrambe le parti.


OneFootball Videos


L’offerta del Barcellona e il futuro azzurro

Il Barcellona vede in lui il profilo ideale per rinforzare la difesa di Hansi Flick, puntando sulla sua qualità nell’impostazione. Per l’Inter, l’operazione rappresenterebbe una plusvalenza vitale per finanziare il mercato in entrata, pur perdendo un pilastro della squadra di Cristian Chivu. Il disastro di Bosnia Italia ha solo accelerato un processo già in atto: la necessità di trovare una nuova dimensione lontano dai fischi degli stadi italiani sembra aver convinto il giocatore ad accettare la sfida spagnola, cercando di ritrovare la maturità necessaria per guidare la Nazionale verso il 2030.

View publisher imprint