DAZN
·6 July 2026
Bellingham da 9,2: le pagelle DAZN di Mexico - England

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·6 July 2026

L'Inghilterra supera il Messico 3–2 all'Estadio Azteca e vola ai quarti di finale del Mondiale. Doppietta di Bellingham tra il 36' e il 38', rigore di Kane al 60' per il tris. I padroni di casa accorciano con Quiñones al 42' e Jiménez dal dischetto al 69', ma in dieci uomini dal 54' per l'espulsione di Quansah, i Tre Leoni resistono fino al triplice fischio dopo undici minuti di recupero.
Jude Bellingham si prende l'Azteca con una prestazione da dominatore assoluto. Due gol in due minuti che ribaltano l'inerzia del match: prima la zuccata sul cross di Saka, poi il tap-in sul servizio di Kane. Non contento, salva sulla linea il colpo di testa di Montes nel recupero del primo tempo, negando quello che sembrava un gol già fatto. In inferiorità numerica diventa il faro della squadra: organizza la retroguardia, calma i compagni e offre un punto di riferimento costante per far respirare i suoi.
6,5 — Subisce tre reti ma può fare poco sui gol di Bellingham, troppo precisi. Intuisce il rigore di Kane, la potenza lo batte. Sicuro nelle uscite sui cross, buona gestione con i piedi.
6 — Spinge sulla fascia destra e partecipa alla costruzione, ma paga dazio quando l'Inghilterra riparte. Ammonito per proteste al 71', esce per Fidalgo.
6 — Capitano per un tempo, vince duelli aerei con Kane ma fa parte della linea che crolla in due minuti. A un soffio dal pareggio nel recupero, Bellingham gli nega la gioia con un salvataggio prodigioso.
6,5 — Resta in campo per tutti i novanta e oltre. Pulito nelle uscite, cambia gioco con diagonali precise. Cresce d'importanza quando il Messico si sbilancia in avanti.
6,5 — Motorino sulla sinistra, sforna cross a ripetizione nella ripresa. Intesa collaudata con Quiñones, crea superiorità e mette in difficoltà la difesa rimaneggiata inglese.
7 — Diga e metronomo. Recupera palloni con interventi puliti, tra cui uno su Bellingham che mostra lettura superiore. Gestisce il possesso con intelligenza e copre gli spazi lasciati dai terzini.
6 — Coinvolto nel contatto che costa il giallo a Rice dopo due minuti. Tecnica in evidenza nelle combinazioni centrali, ma esce al 61' quando Aguirre cerca più peso offensivo.
6 — Si muove tra le linee e prova la conclusione murata da Rice. Lavoro di raccordo onesto, ma gli manca l'ultimo passaggio. Sostituito insieme a Romo.
7 — Il più pericoloso sulla trequarti. Cross insidiosi, dribbling che costringono tre avversari a raddoppiare. Serve Jiménez per la parata di Pickford al 16', sui piazzati è una minaccia costante.
7,5 — Costringe Pickford a due prodezze nel primo tempo con colpi di testa ravvicinati. Trasforma il rigore del 2–3 spiazzando il portiere. Tenta due bicilette, manca precisione ma non la voglia. Riferimento costante per i compagni.
8 — Riaccende l'Azteca con una volée di destro al 42' che non lascia scampo a Pickford. Velocità e strappi sulla sinistra, tre conclusioni prima di uscire all'81'. Conferma il suo Mondiale da protagonista.
6,5 — Entra all'intervallo con la fascia di capitano. Porta fisicità e ordine, vince contrasti aerei e aiuta a mantenere la struttura quando il Messico attacca a testa bassa.
5,5 — Ha la chance per riaprire tutto, calcia alto da dentro l'area. Movimento generoso ma inconcludente, non riesce a incidere nel forcing finale.
6,5 — Il suo ingresso porta il rigore del 69': Kane lo stende in area, il VAR non perdona. Prova anche la conclusione respinta da Konsa. Minuti utili.
6 — Impegna Pickford da fuori, il portiere blocca in due tempi. Mette qualità sui cross, ma trova pochi varchi nella muraglia inglese.
5,5 — Torre d'area nel finale, colpisce di testa su corner costringendo Pickford alla presa. Troppo poco tempo per lasciare il segno.
7,5 — Decisivo in almeno tre occasioni. Para il tuffo di Jiménez al 16', poi vola sulla sua incornata destinata all'incrocio nel recupero del primo tempo. Nella ripresa neutralizza Fidalgo e Martínez. Il rigore di Jiménez lo supera nonostante intuisca l'angolo. Eroe silenzioso della qualificazione.
4 — Sciagurato. Il suo intervento a piede alto al 54' costa il rosso dopo revisione VAR e lascia l'Inghilterra in dieci per oltre trentacinque minuti. La sua partita finisce lì, il suo errore pesa sull'intera squadra.
7 — Muro. Legge le traiettorie, anticipa, chiude. Fondamentale il suo intervento in scivolata su Gutiérrez. Cinque tagli decisivi che tolgono occasioni al Messico. Guida la linea con personalità.
6,5 — Lotta su ogni pallone aereo contro Jiménez e i sostituti messicani. Ammonito per proteste al 68', rischia ma regge. Spazza di testa su un colpo di Jiménez nel finale.
6 — Cross basso pericoloso nel primo tempo. Giallo per proteste al 72', poi esce per Spence. Contributo limitato ma onesto prima del cambio.
6,5 — Ammonito dopo due minuti per piede alto su Romo. Si riscatta con due muri decisivi: uno su Mora, l'altro su Álvarez nel finale. Lavora come un dannato in inferiorità numerica, coprendo ogni buco.
7 — Il suo pressing provoca la palla persa che porta al secondo gol di Bellingham. Sguscia via dalla pressione alta, tecnica pulita. Sacrificato per Burn quando servono muscoli.
9 — Due gol in due minuti che ribaltano la partita, più il salvataggio sulla linea che nega il pari a Montes. In dieci diventa leader totale: organizza, calma, offre sfogo. Prestazione da fuoriclasse assoluto nell'arena più ostile.
7,5 — L'assist per il vantaggio è un cross perfetto dalla destra che Bellingham deve solo spingere in rete. Punta l'uomo, salta e serve. Sacrificato tatticamente dopo il rosso, ma il suo apporto resta decisivo.
8 — Assist di prima per il raddoppio di Bellingham, poi rigore potente che ristabilisce il doppio vantaggio in un momento delicatissimo. Tiene palla, fa salire la squadra, gestisce il forcing messicano con esperienza. Esce al 90' tra gli applausi.
7 — Conquista il rigore del 3–1 anticipando Rangel in uscita e facendosi stendere. Prima aveva provato la conclusione dal limite, respinta senza problemi. Sacrificio in fase difensiva quando l'Inghilterra cala il fortino.
7 — Entra al 57' per blindare la difesa dopo l'espulsione. Spazza, anticipa, compete. La sua esperienza aiuta a tenere i nervi saldi sotto l'assedio finale.
6 — Dentro al 74' per puntellare. Chiusure ordinate, posizionamento corretto. Non si fa notare, che in quel contesto è un complimento.
7 — Otto interventi difensivi in venti minuti, inclusi due tiri bloccati. Si immola sulla bicicletta di Jiménez salvando quello che poteva essere un gol spettacolare. Gigante nella tempesta.
6 — Pochi minuti per gestire il finale. Tiene palla e fa correre il cronometro. Compito eseguito.
Charlotte Wilson/Getty Images Sport via Getty Images







































