Juventusnews24
·6 May 2026
Birindelli: «Se dai spazio alla Juve ti mandano in bambola…Sarò sempre grato a questo club, ho abbracciato Chiellini e Pessotto»

In partnership with
Yahoo sportsJuventusnews24
·6 May 2026

(inviato allo Stadio Moccagatta di Alessandria) – Alessandro Birindelli in conferenza stampa dopo Juventus Next Gen Pianese, che ha sancito l’eliminazione dei bianconeri dai playoff di Serie C.
SENSAZIONI – «Ho finito le parole per definire i ragazzi, per quello che mettono in campo, per l’attenzione. Tre giorni fa abbiamo viaggiato per giocare con la Ternana ma con entusiasmo oggi abbiamo dimostrato che lo sport va oltre l’aspetto di campo e di tecnica».
JUVE MAI PERICOLOSA – «Io faccio i complimenti alla Juventus, vero che ha tanti giovani di talento ma se gli dai spazio ti mandano in bambola. Venivamo da una partita in cui abbiamo speso tanto quindi non volevamo prenderli alti. La cosa importante era rimanere stretti e compatti, dovevamo conceder qualcosa sull’esterno solo. Dovevamo scegliere dove conceder loro qualcosa. Viaggiavamo su queste ripartenze e così è stato. Loro han subito un po’ di stanchezza sul finire e questo ci ha agevolato. Io sono orgoglioso di loro, di tutto quello che sta accadendo. Il sogno continua, to be continued, andiamo alla prossima con spensieratezza».
AFFRONTARE LA JUVE – «Alla Juventus, un ambiente in cui sono stato 11 anni, sono grato come calciatore e come uomo. Con Pessotto e Chiellini ci siamo abbracciati, i ricordi sono sempre vivi perché rivivi il percorso che hai fatto. Loro da questa squadra trarranno beneficio perché han tanti bravi giocatori».
NON HAN FATTO GIOCARE LA JUVE – «Ai ragazzi ho detto che il momento per alzarci è da palla ferma ma dietro siamo uomo a uomo, quindi dobbiamo essere bravi a difendere. L’abbiamo fatto alcune volte, altre abbiamo scelto di essere più bassi. Questo meccanismo lo hanno dentro e lo gestiscono da soli, i protagonisti sono loro».
TIFOSI PRESENTI – «C’è gente che piangeva a fine partita, mi han fatto commuovere e sono andati a salutarli. Sappiamo i sacrifici che han fatto e questa gioia è condivisa anche con loro».
RESTA ALLA PIANESE – «Il mio contratto si rinnovava automaticamente alla salvezza. Quando finiranno i giochi, ci metteremo al tavolino, faremo analisi dell’annata e se condivideremo le due parti andremo avanti insieme. Qui sto benissimo».







































