Bonetti: «Siamo molto più forti della Bosnia! Squadre come la Francia però sono di un altro livello» | OneFootball

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·27 March 2026

Bonetti: «Siamo molto più forti della Bosnia! Squadre come la Francia però sono di un altro livello»

Article image:Bonetti: «Siamo molto più forti della Bosnia! Squadre come la Francia però sono di un altro livello»

Ivano Bonetti, ex giocatore della Sampdoria, ha parlato in esclusiva per SampNews24 della Nazionale tra la gara con l’Irlanda del Nord e quella con la Bosnia

Ivano Bonetti ha detto la sua sul percorso degli Azzurri di Gennaro Gattuso in questi spareggi per l’accesso ai Mondiali. L’ex giocatore della Sampdoria ha parlato in esclusiva per i colleghi di SampNews24 della Nazionale Italiana, nella quale ieri ha esordito Marco Palestra. Le sue parole:

L’Italia ieri sera ha battuto l’Irlanda del Nord a Bergamo. Che ne pensa del primo spareggio dei playoff di come vede la partita contro la Bosnia?


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«L’Italia paga lo scotto delle due non qualificazioni al Mondiale, ieri c’era più che altro il peso di questa situazione inizialmente, nel primo tempo in particolare. Poi dopo, avendo creato un paio di occasioni, si è sbloccata un po’ da quell’ansia dovuta proprio a questo fattore. La tensione e la paura sono cose che non dovrebbero mai esistere perché non ti fanno dare e tirar fuori quello che hai. E una volta trovato il gol è stato tutto più facile, e fortunatamente si gioca velocemente anche l’altra partita così questa vittoria aiuta molto. Io credo che l’Italia questa volta, non cascasse il mondo, ce la dovrebbe fare.

Lo dico soprattutto perché sotto il profilo tecnico siamo nettamente più forti. Non siamo bellissimi, ci manca purtroppo un dieci che possa inventare calcio, che possa fare poesia, che possa far gol nel momento difficile della gara dove è sbloccata. Senza questo tipo di giocatori diventa tutto più complicato perché è tutto più manovrato e compassato, per cui è diventato più difficile per questo motivo. Però sicuramente andremo al Mondiale, dopodiché poi là ci saranno squadre vere e noi tiferemo da tifosi. Purtroppo però l’Italia non la vedo ai livelli delle solite nazionali che abbiamo avuto in passato e che ci sono attualmente, vedi la Francia, il Brasile, l’Argentina. A quel punto per noi inizierà il campionato vero».

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