Cagliarinews24
·28 January 2026
Cagliari, ora il trio che non ti aspetti: Adopo, Gaetano e Mazzitelli rilanciano i sardi

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Il Cagliari ha trovato equilibrio e risultati grazie a un centrocampo che nessuno avrebbe immaginato alla vigilia del campionato. Il trio formato da Michel Adopo, Gianluca Gaetano e Luca Mazzitelli è diventato la base dei due successi consecutivi che hanno proiettato i rossoblù al dodicesimo posto in classifica. Una piccola impresa, resa ancora più significativa dal valore degli avversari battuti: prima la Juventus, poi la Fiorentina, squadre partite a inizio stagione con ben altre ambizioni.
Questo doppio colpo ha alleggerito la pressione in vista della delicata sfida salvezza di sabato contro il Hellas Verona, formazione in grande difficoltà dopo il ko interno con l’Udinese. Ma il cambio di passo del Cagliari nasce da più lontano secondo il Corriere dello sport.
Per buona parte del campionato, Fabio Pisacane aveva faticato a trovare l’assetto giusto a centrocampo. Il progetto iniziale ruotava attorno a Prati, ma senza i segnali di crescita attesi. A complicare il quadro sono arrivati anche due forfait pesanti: prima Folorunsho, fermato da una lesione al legamento collaterale del ginocchio destro, poi Deiola, rispolverato dal tecnico e diventato prezioso per equilibrio e inserimenti.
Nel momento di maggiore emergenza, Pisacane ha avuto il merito di cambiare rotta, puntando su Mazzitelli e “inventando” Gaetano in cabina di regia. Una soluzione apparentemente improvvisata che, invece, ha dato stabilità e identità alla squadra.
La prima vera sorpresa è stata Mazzitelli, arrivato in prestito dal Como dopo una stagione complicata, con appena sette presenze complessive. Per sedici giornate è rimasto ai margini, poi ha trovato continuità fino a diventare una pedina fondamentale. Il centrocampista romano non brilla per velocità, come dimostrato dalle difficoltà iniziali contro Dodô a Firenze, ma compensa con senso della posizione, determinazione nei contrasti e intelligenza tattica.
La sua presenza ha fatto crescere anche Adopo, il cui rendimento è salito di pari passo con la nuova struttura del reparto. Al centro di tutto, Gaetano, 25 anni, trasformato in playmaker e sempre più dentro il gioco del Cagliari. Un trio inatteso, ma vincente, che ha cambiato il volto dei rossoblù e acceso nuove speranze.









































