Cagliarinews24
·23 July 2026
Cagliari Sampdoria, reti bianche a Temù! Tutti gli spunti emersi dall’amichevole

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Il ritiro estivo di Temù ha regalato un test amichevole di grande interesse tra il Cagliari e la Sampdoria, terminato con un pareggio a reti inviolate che offre indicazioni preziose ai due allenatori. Il match sul campo montano ha permesso di testare la tenuta atletica dei gruppi e di valutare i singoli in vista dell’imminente inizio del campionato ufficiale. Nonostante la mancanza di reti, lo spettacolo non è mancato, evidenziando luci e ombre tra i vari interpreti scesi sul rettangolo di gioco.
L’esame del test amichevole mette in luce diverse note liete e qualche inevitabile scoria legata ai pesanti carichi di lavoro della preparazione estiva. Tra i pali del Cagliari, Caprile si è fatto trovare pronto sventando con una splendida parata una pericolosa punizione calciata da Esposito. In difesa, Zé Pedro è apparso comprensibilmente appesantito dai carichi di lavoro, mentre Deiola ha offerto una prova complessivamente attenta e Rodriguez ha vissuto un pomeriggio tranquillo senza grandi grattacapi. Sulla corsia, Obert ha mostrato qualche affaticamento fisico, a differenza di Winks, sempre ordinato e geometrico nella gestione dei palloni in mezzo al campo.
La manovra offensiva della squadra ha trovato linfa preziosa grazie alla verve di Fazzini, autore di ottimi spunti, dribbling sulla trequarti e inserimenti pericolosi che lo hanno consacrato tra i migliori della prima frazione. Buona anche la prova di Kingstone, attivo e propositivo nella costruzione di occasioni da rete. Nella ripresa, l’ingresso di Di Paolo ha cambiato volto alla squadra: l’esterno è risultato il migliore del secondo tempo grazie a cross, conclusioni e un gol sfiorato per pochissimi centimetri. Positivo l’impatto di Prati, propositivo in fase offensiva e il rendimento ordinato di Raterink sulla fascia, mentre Albarracin e Cavuoti sono apparsi ancora alla ricerca della giusta collocazione tattica.
La seconda parte della sfida ha visto l’ingresso di Wieteska, autore di un buon impatto difensivo, e di Zappa, decisamente più solido dietro che in spinta propulsiva. Akarakiri sconta ancora i pesanti carichi di lavoro e deve completare il proprio inserimento tattico, mentre Mendy è apparso impreciso e bisognoso di trovare l’intesa con il modulo a due punte e il trequartista. Buone risposte da Grandu e da Trepy, quest’ultimo abile nei movimenti e ritenuto l’attaccante più adattabile per agire da prima punta a supporto di Esposito.
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