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LazioPress.it

·24 February 2026

Cairo: “Mi scuso con i tifosi. Aperto a vendere il Torino…”

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Lazio e Torino vivono due momenti difficilissimi dal punto di vista ambientale con le rispettive tifoserie in aperta contestazione verso le proprie società. Lotito e Cairo sono nell'occhio del ciclone, tuttavia il patron Granata nel corso della conferenza stampa di presentazione del nuovo allenatore Roberto D'Aversa, fa un passo indietro dicendosi disposto anche a vendere la società.

Le parole di Urbano Cairo

L’ambiente non è dei più favorevoli, la squadra deve trovare la forza e la motivazione per cambiare le cose, per farsi appoggiare dai tifosi che lo hanno fatto tanto in passato. Il nostro è un tifo pazzesco. Ricordo sempre il Mantova in B dopo una cavalcata incredibile, ricordo quell’allenamento a Borgaro con 2500 tifosi. Un po’ quello che ha fatto il Genoa con i suoi 30 mila scatenati a Marassi. Mi spiace che non avvenga qui ma siamo noi che dobbiamo ribaltare tutto. La contestazione la vedo e la sento, oggi per quello che mi riguarda è fare le cose con responsabilità, nel momento in cui sei il presidente di una società importante come il Toro devi farlo, passare in mezzo alle fiamme e cercare di spegnere il fuoco. Dopo il resto è relativo, quando verrà e se verrà lo diremo. Io per quel che mi riguarda nelle difficoltà sono abituato a cercare ogni risorsa, non è una cosa che mi dà scoramento, mi dà maggiore determinazione e voglia di fare bene. Ho una responsabilità importante, di fronte a 1 milione di tifosi che tifano Toro, debbo onorare l’impegno quando va male e quando va bene. Ricordo solo che nei tre anni di Juric ci siamo giocati l’Europa fino all’ultima partita, non buttiamo tutto in maniera poco costruttiva perché non è quello che aiuta.

“Mi scuso con i tifosi”

Sicuramente il fatto di essere qui a presentare un nuovo mister è il segno di un percorso che è andato non come avremmo voluto, ci sono delle scuse implicite, sono massimamente dispiaciuto perché si era partiti con altre prospettive, avevo fatto investimenti non piccoli. Come sempre a volte ci sono giocatori che fanno benissimo in alcune squadre e poi meno, dipende In che condizioni vengono messe, chiaro che mi scuso con i tifosi, accetto le critiche e le contestazioni, quando ti esponi sai che ci possono essere applausi e contestazioni, c’è la volontà di invertire la rotta e correggere gli errori fatti, siamo concentrati per correggere gli errore e fare meglio.

Se mi vedo o meno presidente del Torino?

Ho già detto che ero disponibilissimo a mettere in vendita il Torino in caso ci fosse stato qualcuno più bravo di me. Ad oggi non ho avuto offerte, ho dato una disponibilità ma nessuno ha detto Eccomi qua questa è la mia offerta. Più che dirlo pubblicamente a considerare una vendita non so cosa fare. Il Toro che ho preso io era ben diverso, non era il Toro dello scudetto ma aveva problemi enormi, non capisco questo disfattismo.

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