Juventusnews24
·24 March 2026
Calafiori rassicura Gattuso: «Sto bene. Dobbiamo goderci il momento, fare gruppo e pensare giorno per giorno. Contro l’Irlanda del Nord sarà importante una cosa»

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L’atmosfera a Coverciano si fa sempre più elettrica mentre l’Italia di Gennaro Gattuso affina le armi per il decisivo playoff contro l’Irlanda del Nord. Con il pass per i Mondiali in palio nella sfida di Bergamo, non c’è spazio per le esitazioni. Dopo il monito del CT, che ha messo al bando ogni alibi, oggi i riflettori sono tutti per Riccardo Calafiori, volto simbolo di una Nazionale che cerca solidità e freschezza.
Il difensore è apparso sereno ma estremamente concentrato durante l’incontro con i media, confermando come la sua crescita internazionale sia ormai un pilastro per il gruppo azzurro. Le parole di Calafiori riflettono la maturità di chi sa gestire la pressione di un dentro o fuori:
«Sto bene, poi vediamo oggi in campo ma sto bene» ha esordito il calciatore, tracciando la rotta emotiva per i compagni. «Gestione dei momenti? In un momento così delicato la chiave è vivere il presente, non pensare troppo e godersi il momento, fare gruppo e pensare giorno per giorno. Sinceramente preferisco concentrarmi su di noi e i miei compagni, non è il momento di pensare troppo all’avversario. Dipende più da noi che dagli altri».
L’analisi di Calafiori si è poi spostata sugli aspetti tattici di una sfida che si preannuncia fisica e spigolosa. Nonostante l’importanza della posta in palio, la ricetta del difensore è quella della calma olimpica, unita a una cura maniacale per i particolari, specialmente sulle palle inattive:
«La partita va preparata come se fosse un’altra partita. Sappiamo l’importanza ma dobbiamo stare il più sereni possibile. Calci piazzati? Dobbiamo stare molto attenti, loro possono essere pericolosi ma anche noi possiamo fargli male così. Nel calcio di oggi fanno la differenza, la linea è sottile e i dettagli sono importanti».
Infine, rispondendo alle critiche sulla tenuta difensiva, Calafiori ha blindato lo spogliatoio, richiamando tutti all’unità di intenti: «Non credo sia la problematica. Come sempre quando si commette un errore la colpa non è solo di un reparto. Credo che c’è poco da pensare al passato, dobbiamo stare insieme in questi due giorni e cercare di raggiungere il risultato che tutti dobbiamo. Spero in una partita in cui saremo noi a dominare e ad avere le chance più grandi. Il messaggio che vogliamo mandare è di stare insieme ed essere positivi, perché ci aiuterà. Conta tanto l’unione e la mentalità».









































