Milannews24
·28 August 2025
Calciomercato Milan, che affondo di Sabatini! Dura critica a Furlani, c’è un dato che non mente

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·28 August 2025
Intervistato da Radio Sportiva, il giornalista sportivo Sandro Sabatini ha sollevato dubbi e perplessità sulla gestione del calciomercato del Milan. La società rossonera, secondo Sabatini, avrebbe dovuto e potuto fare molto meglio per soddisfare le richieste tecniche del suo nuovo allenatore, il neo-arrivato Massimiliano Allegri. Nonostante un notevole incasso dalle cessioni dei giocatori, il club di Via Aldo Rossi sembra non aver reinvestito in modo adeguato, deludendo le aspettative dei tifosi e le promesse fatte.
“Al momento il Milan ha incassato circa 170-180 milioni e ne ha spesi 100” ha dichiarato Sabatini, sottolineando la netta differenza tra le entrate e le uscite. “Quando sono stati presi Allegri e Tare è stato detto che i soldi delle vendite sarebbero stati reinvestiti negli acquisti. E questo non è successo per ora”.
Questa dichiarazione mette in luce un problema cruciale: la discrepanza tra le promesse e la realtà dei fatti. All’arrivo della nuova dirigenza, composta dal direttore sportivo Igli Tare e da Allegri, era stato garantito un approccio aggressivo sul mercato, finalizzato a costruire una squadra competitiva e all’altezza delle ambizioni del club. Le ingenti cessioni, che hanno portato nelle casse del Milan una somma considerevole, sembravano la premessa ideale per un calciomercato di alto profilo. Tuttavia, la realtà appare diversa.
La gestione delle risorse economiche, o la sua presunta mancanza, è diventata il principale argomento di dibattito tra gli addetti ai lavori e i sostenitori del Milan. La differenza di circa 70-80 milioni tra incassi e spese solleva interrogativi seri sulla strategia societaria. Si tratta di una scelta consapevole, volta a risanare i bilanci, o di una mancata capacità di finalizzare operazioni di mercato cruciali? La sensazione è che il Milan stia perdendo l’opportunità di rinforzare in maniera significativa la propria rosa, lasciando insoddisfatto l’allenatore e i tifosi, che sognavano un mercato scoppiettante.
L’analisi di Sandro Sabatini non è solo una critica, ma un campanello d’allarme che risuona forte nell’ambiente rossonero. La mancanza di investimenti mirati potrebbe compromettere il progetto tecnico di Massimiliano Allegri, che si ritrova a dover lavorare con un organico che, a suo dire, non è stato rinforzato a sufficienza. Per il Milan, il tempo stringe: le opportunità di mercato si riducono e la pressione per fare meglio aumenta. Il mercato è ancora aperto, ma il divario tra le aspettative e la realtà è già evidente, e le parole di Sabatini ne sono la chiara testimonianza.