«Cardinale è il vero responsabile della confusione al Milan»: il duro attacco di Moggi | OneFootball

«Cardinale è il vero responsabile della confusione al Milan»: il duro attacco di Moggi | OneFootball

In partnership with

Yahoo sports
Icon: Milannews24

Milannews24

·26 June 2026

«Cardinale è il vero responsabile della confusione al Milan»: il duro attacco di Moggi

Article image:«Cardinale è il vero responsabile della confusione al Milan»: il duro attacco di Moggi

«Da quando Maldini è stato mandato via la situazione è precipitata», l’analisi dell’ex dirigente Luciano Moggi

Il momento che sta attraversando il Milan è di estrema incertezza e a far discutere è la gestione societaria di Gerry Cardinale. Il proprietario rossonero, dopo aver voltato pagina rispetto al passato tecnico e dirigenziale a causa della mancata qualificazione in Champions League, ha dovuto fare i conti con diverse difficoltà nel riorganizzare l’assetto del Club. Se per la panchina la scelta è ricaduta su Ruben Amorim – preferito a profili come Iraola e Xavi – per l’area dirigenziale i tentativi di ingaggiare figure esterne come Rangnick e Krosche non hanno prodotto gli esiti sperati, costringendo la proprietà a ripiegare su una soluzione interna.

La stoccata di Luciano Moggi alla proprietà

In questo clima di forte instabilità, non è mancato il parere di Luciano Moggi. L’ex dirigente, intervistato da La Nazione, ha voluto analizzare le cause profonde che hanno portato il Milan in questa condizione, puntando l’indice contro chi detiene le redini della società. Secondo Moggi, il declino sarebbe iniziato con l’addio di figure storiche, innescando un effetto domino che ha compromesso la solidità del club.


OneFootball Videos


Il commento di Luciano Moggi è durissimo e non risparmia neppure l’attuale Senior Advisor rossonero: «Da quando Maldini è stato mandato via la situazione è precipitata. Mi spiace che uno degli artefici di questa situazione sia Ibra, ma il vero responsabile è il proprietario Cardinale perché consente a Zlatan di fare di tutta l’erba un fascio. Non si possono cacciare tutti i rami dirigenziali di una società…».

View publisher imprint