Milannews24
·20 March 2026
Cardinale svela: «Negli ultimi tre anni in Italia ho affrontato situazioni mai viste, mi fanno tutti la stessa domanda. Sulla Serie A e le mie origini…»

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In un’esclusiva intervista rilasciata al Financial Times a ridosso del derby vinto contro l’Inter l’8 marzo 2026, Gerry Cardinale ha tracciato un bilancio profondo dei suoi primi tre anni alla guida del Milan.
Il fondatore di RedBird, incontrato a Milanello dal giornalista James Fontanella-Khan, ha rivendicato con forza le sue origini.
ORIGINI ITALIANE – «Sono sempre stato orgoglioso di essere italiano. Mia madre era Dorothy D’Annunzio,” dice, richiamando il legame con il poeta Gabriele D’Annunzio. Nel 1982 suo padre lo mandò a Castellabate per riscoprire le sue origini. Quell’anno l’Italia vinse i Mondiali e lui si innamorò del calcio. “Tutta l’Italia esplose… e quella sensazione mi è rimasta».
MILAN – «Negli ultimi tre anni in Italia ho affrontato qualcosa che non avevo mai visto. Non riesco nemmeno a prendere parola senza che mi chiedano: la squadra è davvero tua o di Elliott? È assurdo. È frustrante. Vorrei che mi venisse riconosciuta fiducia, che tengo a questo club, a questa città e a questo Paese… ma ho capito che devo dimostrarlo. Tutti mi vedono come il nuovo Berlusconi… e si aspettano che spenda senza limiti. L’ultima cosa che farò è venire qui solo perché sono ricco e comportarmi da tifoso. Ma non continuerei a essere richiamato in questi ecosistemi se fossi uno che arriva sparando a zero, distruggendo tutto e comportandosi da arrogante».
RIVOLUZIONE SERIE A – «Negli USA lo farei ad occhi chiusi. Qui ci sono barriere culturali e politiche. Sto costruendo uno stadio e voglio che sia un prodotto italiano. Banche italiane che lo finanziano, aziende italiane che competono per i naming rights, commercio e hospitality italiani intorno. Negli Stati Uniti potrei farlo ad occhi chiusi. Qui non è il mio ecosistema: ci sono barriere linguistiche, politiche e culturali. Mi piacerebbe arrivare al punto in cui, se avrò costruito abbastanza credibilità, potrò andare a Roma, sedermi con Meloni o con chiunque altro e dire: guardate, costruiamo un piano per rilanciare la Serie A. Facciamo della Serie A una delle più grandi esportazioni dell’Italia».
QUOTE MILAN-TORINO – Il Milan cerca la vittoria per mantenere ancora viva la corsa scudetto, mentre in casa granata si cerca continuità dopo la vittoria contro il Parma.La quota MILAN-TORINO GOL SQUADRA 1 (il Milan segna almeno un gol) è data a 8.00 su SNAI e grazie alla super quota maggiorata offerta ai nuovi clienti tramite link. La stessa giocata è quotata 1.06 su LOTTOMATICA e GOLDBET.
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