Inter News 24
·12 March 2026
Chivu ha deciso: basta con il 3-5-2! Il tecnico vuole cambiare l’Inter ma c’è bisogno di un certo giocatore: ecco di chi si tratta

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In casa Inter soffia il vento del cambiamento. Nonostante la solidità mostrata negli ultimi anni, Cristian Chivu è pronto a rompere gli indugi e a staccarsi dall’eredità tattica del passato per disegnare un’Inter più fisica e creativa. Secondo quanto riportato da Tuttosport, il tecnico rumeno ha in mente una variazione radicale: il passaggio al 3-4-2-1. L’obiettivo è chiaro: mantenere la forza della difesa a tre, salvaguardando l’intesa tra Bastoni e Dimarco, ma ridisegnando completamente il centrocampo per dare più spazio alla fantasia dei singoli dietro l’unica punta.
«I motori tedeschi sono da sempre sinonimo di potenza e affidabilità. L’Inter, per il futuro, pensa a un quattro cilindri. Sin dal suo arrivo, Cristian Chivu ha immaginato una variazione sullo spartito tattico degli ultimi anni, quel 3-5-2 che garantisce solidità e coralità, ma che spesso soffoca la fantasia dei singoli. Il progetto, finora accantonato, tornerà d’attualità con il mercato. Rivedere la difesa a tre, però, è fuori luogo: stravolgerebbe uno dei punti di forza della squadra, la catena sinistra di Bastoni e Dimarco. Di conseguenza, l’assetto del futuro dovrebbe avvicinarsi al 3-4-2-1, ridisegnando in primis il centrocampo: i fari interisti puntano a nord».
Per attuare questa metamorfosi, il nome cerchiato in rosso è quello di Leon Goretzka. Il centrocampista tedesco, classe ’95, ha già annunciato l’addio al Bayern Monaco a fine stagione per tentare un’esperienza all’estero. Proprio martedì sera, il DS Piero Ausilio e Dario Baccin erano presenti a Bergamo per la sfida di Champions contro l’Atalanta. Sebbene la serata sia stata amara per la Dea, la dirigenza nerazzurra ha avuto modo di monitorare da vicino il centrocampista, che stuzzica non poco le fantasie di viale della Liberazione.
«Classe ’95, saluterà il Bayern a fine stagione a parametro zero. Lo ha annunciato lui stesso di recente – «Voglio giocare ad alto livello all’estero» – ed è per questo che il suo impiego da parte di Vincent Kompany si è rarefatto. Degli approcci tra il suo entourage e la dirigenza interista ci sono già stati. Martedì sera Piero Ausilio e Dario Baccin erano a Bergamo per assistere alla disfatta dell’Atalanta con il Bayern Monaco. Al di là della vicinanza, mille motivi, compresa un po’ di nostalgia per quella Champions League salutata anzitempo, o uno sguardo al prossimo avversario in campionato, in un ciclo diventato delicato dopo il derby. Ma anche il mercato vuole la sua parte e nel finale è entrato Leon Goretzka».
L’Inter dovrà però superare una concorrenza agguerrita, con molti club europei pronti a darsi battaglia per assicurarsi un calciatore della sua caratura senza pagare il costo del cartellino.









































