Inter Milan
·21 March 2026
Chivu: "Vogliamo dare continuità al nostro cammino e alle nostre ambizioni"

In partnership with
Yahoo sportsInter Milan
·21 March 2026

Vigilia di Fiorentina-Inter, gara valida per la 30ª giornata della Serie A 2025/26 e ultimo impegno nerazzurro prima della sosta del campionato dedicata agli impegni delle Nazionali. In vista del match, in programma allo stadio Artemio Franchi di Firenze domenica 22 marzo alle 20:45, l'allenatore dell'Inter Cristian Chivu ha risposto alle domande dei giornalisti in conferenza stampa, in diretta dal BPER Training Centre di Appiano Gentile.
Buongiorno mister, domani l'Inter va in campo a Firenze per la 30esima giornata nell’ultima partita prima della sosta delle Nazionali. Che gara servirà e come ci arriva la squadra? “La squadra arriva bene, abbiamo avuto una settimana di lavoro, siamo consapevoli della partita di domani e siamo pronti ad affrontarla”.
Conte ha parlato di pressione su di voi. La percepite? Può essere da stimolo? "Il calcio è pressione. Nessuno ha mai tirato fuori le squadre che inseguono, il campionato è ancora lungo e mancano tante giornate e in un’epoca a tre punti tutto è possibile. Siamo consapevoli di quello che è il nostro percorso, di quello abbiamo fatto fino ad ora, di ciò che abbiamo fatto e anche delle ambizioni delle altre squadre che giustamente pensano di essere competitive fino in fondo".
Pensa che il lavoro che state facendo andrebbe considerato in maniera diversa? "Noi abbiamo sempre pensato che in palio ci sono per noi 27 punti. In un'era a tre punti tutto è possibile. Noi pensiamo a essere competitivi, a fare quello di buono abbiamo fatto finora. Dobbiamo continuare a pensare a noi stessi e dobbiamo dare ancora più continuità alle nostre ambizioni e al nostro cammino in questo campionato".
Come siete arrivati alla decisione di non parlare dopo l’Atalanta e di parlare oggi? “È stata una decisione presa tutti insieme dopo quanto successo in campo domenica scorsa. Ma io preferisco parlare sempre di calcio, non badare a quello che può creare alibi o scuse. Abbiamo fatto qualche errore in quella partita dal punto di vista tecnico o tattico. Ci siamo fatti domande su cosa si potesse far meglio, tutti quanti, non dobbiamo pensare agli errori degli altri perché quelli non possiamo controllarli”.
Tre partite senza vittorie e con un solo gol: è per l’assenza di Lautaro o c’è un calo? “C’è un po’ di tutto, è una cosa fisiologica durante una stagione di avere momenti meno brillanti del solito. Bisogna anche guardare a quello che si è ottenuto perchè rispetto a una giornata fa abbiamo guadagnato un punto. Bisogna andare a vedere il nostro miglioramento, quello che dobbiamo ritrovare dal punto di vista delle energie e dell’ambizione, della qualità, senza perdere di vista il cammino e il percorso consapevoli del fatto che nessuno ti regala nulla e bisogna andare a prendersi tutto”.
C’è bisogno di dare un consiglio a Thuram come qualche mese fa con Lautaro? “Thuram come tutti gli altri possono fare meglio e lo sanno e ne sono consapevoli. Si stanno impegnando tutti i giorni per dare il loro contributo mentale, fisico e realizzativo ed essere all’altezza della squadra, da qualsiasi punto di vista, vale per lui come per tutti. Non ho consigli da dare, in un momento in cui tutte le partite diventano finali c’è bisogno che ognuno si prenda la responsabilità per diventare la loro miglior versione”.
Come sta Bastoni? "La squadra ora rappresenta l'Inter, poi i giocatori avranno tempo per rappresentare l’Italia in queste spero due partite importanti che dovranno affrontare e facciamo anche un in bocca al lupo per l’importanza di queste partite. In questo momento i nostri giocatori pensano all'Inter, a dare il contributo per il nostro percorso in campionato poi quelli che andranno in nazionale avranno modo di preparare la partita al meglio, consapevoli che l'Italia è una squadra forte che può e deve vincere la prima partita che è quella più importante. Bastoni non è convocato per domani, verrà valutato in nazionale perché si presenterà lì e prenderanno una decisione in base a come starà".
La partita contro il Bodo crea un rimpianto o va bene così? "Se vado indietro spreco energie per quello che per me è importante in questo momento: il presente e il futuro".
Il CT della Costa d'Avorio ha parlato di problema ai denti per Bonny, ha inciso nel suo rendimento? "Ci sono mille cose che capitano tutti i giorni, non si possono dire tutte. Sono cose che accadono, noi siamo qui per sistemarle e trovare situazioni. Lui ha avuto qualche problema ai denti prima dell’Atalanta, li ha avuti anche questa settimana. Li sistemerà sicuramente la settimana prossima con la sosta”.
Come vede il gruppo, che messaggio vuole dare ai tifosi? "Lo vedo bene. La nostra stagione è la testimonianza di una squadra molto matura, responsabile, con tanta voglia di rimettere la faccia e rimettersi in gioco e l'ha fatto bene. Ora ci mancano nove partite, dobbiamo tirar fuori il meglio di quello che siamo dal punto di vista della personalità, dell'ambizione, dell'aggressività, dell'atteggiamento. Lo hanno fatto in passato e per cui sono consapevole e fiducioso che lo faranno anche in futuro".
Live


Live


Live


Live


Live


Live































