Sampnews24
·21 May 2026
Coda: «Mi è rimasto impresso il derby! Peccato non poterlo vivere in campionato»

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Massimo Coda, bomber della Sampdoria, ha fatto il punto sulla stagione appena conclusa sottolineando il percorso fatto con lavoro, continuità, grinta e sacrificio. Intervistato da Espresso Cadetto sui social, il centravanti ha voluto stilare una personale Top 3 delle marcature più iconiche realizzate nella sua carriera.
Tra giocate d’alta scuola e gol decisivi, Coda ha evidenziato il legame profondo con la maglia blucerchiata e i colori del club, mostrando come la passione e l’attaccamento alla squadra siano stati elementi chiave del suo percorso sotto porta. Le sue parole:
DERBY – «Tra andata e ritorno sarebbe stato uno spettacolo. Diciamo impresso, mi è rimasto un po’ il derby che è stata una partita di Coppa Italia, però, mi è piaciuto vivere quel momento lì. Ho capito cosa vuol dire il derby, è stato un peccato non poterlo vivere in campionato! Penso che quella sia stata la partita più bella. All’inizio mi ispiravo molto a David Trezeguet che lo vedevo come un animale d’area, nel senso dove arrivava la palla, lui era lì e la metteva dentro in qualsiasi modo».
IDOLI E GOL IMPORTANTI – «Crescendo vedevo che le caratteristiche che più mi assomigliavano e mi è iniziato a piacere era il Pipita Higuain e quindi guardavo le sue giocate e qualcuna di importanza sono riuscito a farla simile alle sue. Di lui mi piacevano le sterzate, il tiro a volo: ho cercato di portare anche io in campo tutto ciò. Uno al volo con la Salernitana (SPAL-Salernitana), poi uno simile ne ho fatto con il Lecce e poi metto quello di Modena con la Sampdoria con il mezzo sombrero e tiro al volo a chiudere. Ce ne saranno stati altri, ma sono questi che mi vengono in mente!».
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