Pagine Romaniste
·7 March 2026
Collovati: “Dybala? Soulè erede naturale. Fossi nei Friedkin prenderei Totti subito”

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·7 March 2026

La Roma si prepara alla sfida di domani alle 18 contro il Genoa, una gara che può dare indicazioni importanti sul momento della squadra di Daniele De Rossi. In vista del match arrivano anche alcune riflessioni di un ex difensore che ha vestito le maglie di entrambe le squadre e che conosce bene l’ambiente giallorosso.
Intervenuto in esclusiva ai microfoni di AllRoma.it, Fulvio Collovati ha parlato della situazione in casa Roma. Ecco le sue parole:
Genoa-Roma si avvicina, ma nella Capitale si parla soprattutto dell’infortunio di Dybala.
“La Roma nelle ultime partite ha già fatto a meno di Dybala, deve quindi tenere in considerazione che il suo apporto non c’è. La Roma sta facendo un ottimo campionato, Dybala poteva essere un valore aggiunto ma è chiaro che altrimenti i giallorossi non andavano su Malen e Robinio Vaz. Hai una squadra aggressiva e che rispecchia il suo allenatore, e poi c’è Soulè, il sostituto naturale della Joya. Le alternative ci sono e su questo Gasperini è un maestro, come lo è stato con calciatori tipo Retegui o Scamacca”.
Che idea si è fatto del Genoa di De Rossi?
“Non giudicherei l’ultima gara contro l’inter, prima parte bene anche se è mancata incisività in fase offensiva. Ha dato gioco e identità alla squadra, ora si è infortunato Baldanzi, su cui puntava molto. Ci sono calciatori come Vitinha e Colombo, non sottovaluterei il Genoa, soprattutto in casa e con il pubblico che ti trascina. La Roma deve temere la gara di domani”.
Su Bologna-Roma, gara di Europa League.
“Il Bologna è allenata da un allenatore che stimo molto. Ha avuto alti e bassi quest’anno, ha reso più in trasferta che in casa, però è una sfida tutta italiana. Il Bologna in campionato è una cosa, e in Coppa un’altra. La Roma può fare un buon risultato a partire già dall’andata”.
Ieri con Dybala a Villa Stuart c’era anche Francesco Totti. Si aspetta definitivamente il ritorno di Francesco Totti nella Roma?
“Non lo so, ma certi giocatori come Totti, Del Piero o Maldini dovrebbero far parte della dirigenza perchè rappresentano la storia delle società. Per cui mi stupisco che non venga trovato un posto per Francesco, che ha donato tutta la sua carriera alla Roma, la rappresenta. E’ successo anche con Antognoni con la Fiorentina e che ora lavora per la Federazione Italiana. Queste nuove società vedono in maniera oscura queste figure, che però sarebbero un valore aggiunto, conoscono il calcio ma anche i giocatori. Se fossi proprietario, uno come Totti lo prenderei subito”.
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