Inter News 24
·12 April 2026
Conferenza stampa Fabregas post Como Inter: «Orgoglioso dei miei. I nerazzurri hanno vinto lo scudetto e hanno meritato, vi spiego il cambio di Diego Carlos»

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·12 April 2026

La conferenza stampa di Cesc Fabregas al termine di Como Inter, match vinto dai nerazzurri per 3-4 e valevole per la 32^ giornata del campionato di Serie A 2025/26.
SUL MATCH – «L’Inter è forte sulle palle inattive, sui cross e con i tiri da fuori e ha fatto quattro gol così. Abbiamo fatto una grandissima partita, sono orgoglioso della squadra. Due anni fa era un sogno anche soltanto giocare un’amichevole contro l’Inter, oggi invece possiamo competere con loro. Non è il giorno magari di parlare di tattica, ma oggi si è vista una grande squadra»
CRESCITA – «L’Inter mai ha subito statistiche come quelle di stasera. Per noi è una crescita. Abbiamo fatto errori, ma fanno parte del percorso. Tutto ciò che è successo oggi entra nel nostro percorso di crescita. Importante per me che i ragazzi abbiano dimostrato le palle, il coraggio, la cattiveria. Oggi se fossi un tifoso del Como andrei a casa applaudendo. Complimenti anche all’Inter che oggi ha vinto lo scudetto ed è meritato. Per noi la cosa più importante è finire bene questa stagione».
GARA CHE CONDIZIONERA’ IL RITORNO IN COPPA ITALIA? – «Per me non esiste la semifinale in questo momento. Ora è già passata la partita, pensiamo al Sassuolo che sta facendo una stagione incredibile. Andiamo là a fare una grandissima partita».
IL MOTIVO DELLA SOSTITUZIONE DI DIEGO CARLOS – «Ha chiesto lui il campo. Era in dubbio ieri, stamattina si è allenato, ma all’intervallo non ce la faceva più. Abbiamo dovuto rischiare Ramon che poteva giocare solo 20′. Abbiamo fatto una stagione completa praticamente con tre centrali ed è difficile per noi. Da Cunha? E’ stata una scelta tattica. Chiunque gioca in questa squadra fa bene».
UNICO DIFETTO L’ESSERE POCO CINICI? – «Preferisco non rispondere perché la mia emozione mi fa dire cose che potrebbero non piacere. Evito di fare un altro errore nella mia carriera corta di allenatore».
QUANTO HA PESATO IL GOL SUBITO A FINE PRIMO TEMPO – «Io pensavo non pesasse, anzi ho pensato che fosse buono perché altrimenti ci saremmo abbassati troppo e in quello non siamo forti. Abbiamo iniziato bene il secondo tempo. Poi possiamo parlare dei tre gol subiti nel secondo tempo, più demerito nostro che in quella palla buttata da Barella l’Inter abbia segnato. Poi hanno segnato su due palle inattive e in quello sono molto forti, lo dimostrano ogni settimana».








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