Conte: «Godiamoci questo big match! Cerchiamo obiettivo massimo» | OneFootball

Conte: «Godiamoci questo big match! Cerchiamo obiettivo massimo» | OneFootball

In partnership with

Yahoo sports
Icon: Inter-News.it

Inter-News.it

·28 February 2025

Conte: «Godiamoci questo big match! Cerchiamo obiettivo massimo»

Article image:Conte: «Godiamoci questo big match! Cerchiamo obiettivo massimo»

Alle ore 13.30 Antonio Conte ha presenziato la conferenza stampa della vigilia di Napoli-Inter. L’allenatore ha parlato in questo modo dello scontro diretto.

Quando ha firmato per il Napoli si sarebbe aspettato di giocare domani lo scontro diretto per lo scudetto?


OneFootball Videos


Mi sarei aspettato in questo periodo un Napoli che dopo 7 mesi iniziasse a prendere forma. Trovarci in quella posizione ci deve riempire d’orgoglio, ma non deve mettere tanta pressione. La pressione può essere positiva o negativa, io dico ai miei calciatori di gustarci questo momento. La classifica è frutto del lavoro fatto fino ad adesso.

Quanto questa partita può essere influente o determinante nella lotta scudetto?

Io parlo in generale e dico che è una partita influente sulla classifica. Ci sono tre punti, vicino abbiamo tantissime squadre. L’influenza della partita è sotto questo punto di vista.

Conte, febbraio il mese più difficile del suo Napoli. Domani, primo marzo, si aspetta una nuova primavera?

Agosto è stato più complicato, adesso è una passeggiata. Ho lavorato sempre con il gruppo, facciamo valutazioni sempre dopo le partite. Dopo una sconfitta impari di più rispetto alla vittoria. La vittoria porta superficialità in tutti. Abbiamo analizzato i motivi del secondo tempo contro il Como, bisognava analizzarlo per il nostro percorso di crescita. Mi sono molto arrabbiato, loro lo erano con loro stessi. Il secondo tempo di Como non è stato del nostro livello, nel primo abbiamo dominato nonostante fossimo andati in svantaggio. Lunedì abbiamo capito che bisogna stare sul pezzo per 90 minuti. Tutti i punti che abbiamo fatto vengono da partite sudate, non abbiamo mai fatto 4 o 5-0 come succede agli altri. La mia squadra non può mollare un attimo.

Può essere un vantaggio il fatto di avere meno pressioni dell’Inter, che deve vincere lo scudetto?

Voglio che i miei calciatori non ragionino da questo punto di vista sulle pressioni. La squadra sulla carta potrebbe essere più forte, ha ambizioni diverse rispetto a noi, ma cerchiamo di crescere ponendoci l’obiettivo massimo in ogni partita. A volte ci riusciamo, altre no. Noi vogliamo uscire dal campo sapendo di aver dato tutto. Se siamo stati battuti gli altri devono essere stati più bravi. A noi non deve mancare la cattiveria, mi darebbe fastidio. Il calcio è uno sport, si può vincere e perdere. Gli altri devono essere più bravi, come accaduto con l’Atalanta qui da noi. A Como abbiamo invece da recriminare per l’atteggiamento. Ora c’è questa bellissima partita, ci arriviamo con merito e giochiamo un top match. Ce la dobbiamo godere mettendo tutto quello che abbiamo dentro.

Conte alla vigilia di Napoli-Inter: le ultime di formazione

Perdete Anguissa che per voi è importante. Servirà più tecnica di palleggio o fisicità?

Bella domanda, una domanda giusta. È una settimana che ci penso. Ho ancora 24 ore per decidere, ma è una domanda tecnica che fa piacere ricevere, sono specifiche. Potrebbero essere tutte due le cose giuste e opinabili. Cercheremo di fare la scelta migliore, cercando di trovare una soluzione. Come dico gli infortuni fanno parte comunque del percorso e del campionato. C’è chi magari sopperisce in maniera un po’ più facile, altri hanno più difficoltà, ma la soluzione bisogna trovarla. Ci abbiamo lavorato e la vedrete domani in campo.

Olivera e Spinazzola sono completamente recuperati? Peserà più l’assenza di Neres o Anguissa?

Sono due giocatori che abbiamo recuperato, Spinazzola ha giocato tutta la gara con il Como. Mathias ha avuto un problema più serio, anche perché era una ricaduta, un problema recidivo al polpaccio. Sta lavorando per essere al massimo della forma. Sono entrambi a disposizione, vedremo le scelte più opportune. Devo fare attenzione a non fare danni fisici per evitare una ricaduta. Sarebbe dura con qualche ricaduta. Neres e Anguissa sono due giocatori importanti per noi e gli altri, ma la nostra forza è la squadra e il collettivo. Entrambi avevano finito la partita senza problemi, poi hanno accusato problemi il giorno seguente.

Negli ultimi 30 giorni ci sono stati infortuni, per quale motivo?

La risposta nel calcio è difficile da trovare. Tutto è opinabile, sulla rosa ho sempre detto che eravamo stati bravi e fortunati a non avere infortuni. Non puoi pensare che durante l’anno tu non abbia infortuni. Può capitare il periodo in cui sei più sfortunato e hai infortuni nello stesso settore. Ciò destabilizza la situazione, devi essere bravo a trovare soluzioni valorizzando i giocatori come Raspadori. Lui ora è al centro della situazione.

Napoli-Inter, l’analisi dei singoli per Conte

Conte, Raspadori può fare la differenza?

Jack può essere una seconda punta, un trequartista e anche una mezzala di centrocampo. Ha le caratteristiche per ricoprire quel ruolo, corre 12 km a partita. Non è un esterno, è un ruolo che lo mette in difficoltà. E’ un giocatore forte e molto qualitativo. Quando eravamo col 4-3-3 lui era alternativa ad Anguissa e McTominay nel momento in cui dovevamo alzare il tasso qualitativo della partita. Raspadori ha il gol nel sangue.

Billing cosa può dare al Napoli?

Ha grande struttura fisica e buona tecnica, sono contento che abbia giocato. Quando non inizi la stagione con la squadra e arrivi a gennaio ti trovi in una situazione di difficoltà. Affronti nuovi allenamenti e nuove situazioni tecnico-tattiche. Penso che la partita con il Como sia molto servita a Billing per entrare sempre di più in questo discorso. Oggi lui è un giocatore a tutti gli effetti su cui non ho preoccupazioni per farlo giocare dall’inizio. Ha assimilato tante cose ed è un ragazzo serio.

View publisher imprint