Cremonese-Bologna 1-2: il Tosco l’ha vista così… | OneFootball

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·6 April 2026

Cremonese-Bologna 1-2: il Tosco l’ha vista così…

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Tempo di Lettura: 2 minuti

Prima della partita era difficile pensare ad un approccio così semplice: il Bologna ha annichilito qualsiasi idea di pressione della Cremonese cercando e trovando sempre libero l’uomo in più a centrocampo che Giampaolo, col suo 4-4-2 che così bene aveva fatto a Parma, ha tentato di replicare al cospetto dei rossoblù, senza però trovare le giuste contromisure.


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Investito dal doppio svantaggio, il mister dei grigiorossi ha optato per riportare Vandeputte nei tre di centrocampo, mettendo la difesa a 3 con Terracciano, Bianchetti e Luperto per un 3-5-2 che ha tenuto meglio il campo fino all’intervallo.

Nella ripresa, con l’inserimento di forze fresche, ha ritentato lo schema iniziale, stavolta interpretando meglio le consegne; il BFC, d’altro canto visto il 2-0 e lo sforzo che dovrà produrre giovedì prossimo, ha pensato a gestire: ecco allora che una transizione difensiva gestita male dalla mediana felsinea, fattasi infilare alle spalle, ha lasciato un 4 contro 5 in area che ha pescato libero sul secondo palo Bonazzoli, che per fortuna ha trovato l’ottima deviazione di un super Ravaglia.

Quella è stata l’azione che ha risvegliato l’orgoglio dei padroni di casa, da quel momento caparbi quantomeno nel prendersi il dominio tattico della partita per l’ultimo terzo.

Dopo un altro intervento salvifico ancora di Ravaglia su Payero (forse in fuorigioco), è arrivato il pasticcio finale del rigore con un’indecisione dello stesso portiere e di Miranda, che evidentemente non si sono capiti avendo fatto sfilare un pallone su cui si è fiondato l’avversario: penalty da interpretazione diciamo ‘moderna’ e match riaperto per 180 secondi che sono diventanti duemila, perché l’arbitro Abisso ha deciso di sbagliare in cinque minuti tutto ciò che non aveva sbagliato in novanta. Un genio.

Fine dei giochi tra spintoni e polemiche per una sfida che sul campo, come giustamente ricordato a fine partita da Giampaolo, il Bologna ha meritato abbondantemente di vincere: onore al mister grigiorosso, che non si è fatto prendere dalle solite polemiche e non ha accampato scuse.

Non so cosa pensare dopo l’ennesima vittoria in trasferta di una squadra che, in casa, ha sciupato quanto di straordinario fatto lontano dalle mura cosiddette amiche: con un po’ più d’attenzione il BFC poteva tornare in Europa direttamente tramite la classifica di una Serie A che, quest’anno, a parter Inter e Como ha visto tutte le formazioni di vertice inciampare ripetutamente.

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