Calcio e Finanza
·9 June 2026
Da Sportitalia ai piani per la Folgore Caratese e il nuovo libro inchiesta sul calcio italiano: l’intervista video a Michele Criscitiello

In partnership with
Yahoo sportsCalcio e Finanza
·9 June 2026

Televisione, calcio e imprenditoria. Sono questi i tre pilastri al centro del mondo di Michele Criscitiello, proprietario di Sportitalia, presidente della Folgore Caratese e anima dello Sportitalia Village, il progetto sportivo e immobiliare sviluppato tra Carate Brianza e Verano Brianza.
In questa intervista con il direttore di Calcio e Finanza Luciano Mondellini, Criscitiello ripercorre la nascita e la crescita di Sportitalia, dalla crisi del 2013 alla rinascita del marchio, fino alla costruzione di una rete interamente dedicata al calcio, tra talk, approfondimenti, diritti sportivi e inchieste.
Ampio spazio anche alla Folgore Caratese, reduce dalla promozione in Serie C. Il progetto del club brianzolo viene raccontato come un percorso costruito partendo da strutture, settore giovanile e organizzazione, più che da investimenti immediati sulla rosa. Al centro c’è lo Sportitalia Village, pensato come un polo aperto al territorio e capace di generare ricavi attraverso attività collaterali, eventi, ristorazione, bar, gelateria e settore giovanile.
L’intervista affronta poi i principali nodi economici del calcio italiano: la sostenibilità della Serie C, il peso dei costi del lavoro, la necessità di ridurre il numero delle squadre professionistiche, il rapporto tra club e amministrazioni pubbliche nella gestione di stadi e centri sportivi, il tema delle seconde squadre e il ruolo dei fondi di investimento.
Criscitiello si sofferma anche sul futuro della FIGC, sulle riforme necessarie per il sistema calcio e sul rallentamento del prodotto Serie A dal punto di vista televisivo, osservato con il doppio sguardo di editore sportivo e presidente di club.
Infine, spazio al nuovo libro in uscita con Mondadori, “Il libro nero del calcio italiano”, nel quale Criscitiello racconta il sistema attraverso una tripla prospettiva: quella del giornalista, dell’imprenditore e del dirigente entrato nel calcio professionistico.







































