Pagine Romaniste
·23 June 2026
D’Amico, vertici e incontri

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La Roma davanti al bivio del settlement agreement: cedere o allungare l’accordo. Di questo e altro si è parlato nel vertice con D’Amico, Gasp e società.
Corriere dello Sport (J.Aliprandi) – Non c’è un minuto da sprecare. A Trigoria è già cominciata la corsa contro il tempo e il nuovo asse giallorosso si è messo immediatamente al lavoro. Tony D’Amico e Gian Piero Gasperini lo sanno bene: la Roma si gioca una partita fondamentale nelle prossime giornate e ogni scelta può incidere sul presente e sul futuro del club. L’immagine che racconta meglio questo momento è quella di ieri mattina.
Alle 9.50 direttore sportivo e allenatore hanno varcato insieme i cancelli del Fulvio Bernardini, arrivando nella stessa auto. Un dettaglio che vale più di tante parole e che certifica una sintonia immediata tra due uomini chiamati a costruire la nuova Roma. Da una parte il dirigente appena insediato a Trigoria, dall’altra il tecnico che ha interrotto il soggiorno nella sua Cascina Gilli per tornare nella Capitale e affiancare il dirigente in giorni decisivi.
Quattro ore di confronto serrato, tra strategie, valutazioni e programmi. Sul tavolo non c’era un solo argomento, ma l’intero futuro giallorosso: acquisti (a proposito, piace Ostigard per la difesa), cessioni, rinnovi e pianificazione. Un vertice operativo a tutti gli effetti, arricchito anche dall’intervento invideocall di Ryan Friedkin, costantemente aggiornato sugli sviluppi di una situazione che richiede decisioni rapide e precise. L’orizzonte è chiaro e porta una data precisa: 30 giugno. Mancano appena otto giorni alla chiusura del bilancio e al passaggio cruciale legato al settlement agreement.La Roma si trova davanti a un bivio.
Da una parte la necessità di realizzare importanti plusvalenze attraverso le cessioni entro fine mese, dall’altra la possibilità di lavorare a un nuovo accordo con l’Uefa che possa concedere più margine di manovra. L’ipotesi di uno slittamento di un anno rappresenterebbe una svolta significativa. Cambierebbero infatti i parametri di riferimento e il club potrebbe beneficiare di uno scenario più favorevole, alleggerendo la pressione immediata sul mercato in uscita. Un’opzione che permetterebbe di valorizzare gli introiti derivanti dalla Champions e dai nuovi accordi commerciali, preservando gran parte dell’attuale struttura della squadra.
Nel frattempo, a Trigoria si è visto anche Lorenzo Pellegrini. Il trentenne è passato al centro sportivo per motivi personali e ha avuto modo di salutare D’Amico (così come Wesley che è a Trigoria per recuperare dall’infortunio). Un incontro cordiale e significativo, mentre sullo sfondo resta la questione rinnovo. Il diesse affronterà il tema con l’agente, ma un messaggio è già arrivato in modo chiaro: Gasp considera Pellegrini una pedina importante e vuole puntare su di lui. La lunga giornata non si è conclusa al Fulvio Bernardini. Terminati gli incontri, D’Amico e Gasp hanno lasciato il centro sportivo per proseguire il lavoro in un albergo del centro, lontano da telecamere e curiosi. Altre riunioni, altri confronti, anche altri protagonisti del mercato (tra rinnovi e cessioni) coinvolti in una fase che si preannuncia caldissima. È iniziato lo sprint più importante dell’estate giallorossa. E nessuno, a Trigoria, ha intenzione di rallentare.







































