David, SOS Juve per il vero JD nel rush finale: la sua prima stagione in bianconero attraverso tre fasi. La ricostruzione completa! | OneFootball

David, SOS Juve per il vero JD nel rush finale: la sua prima stagione in bianconero attraverso tre fasi. La ricostruzione completa! | OneFootball

In partnership with

Yahoo sports
Icon: Juventusnews24

Juventusnews24

·7 March 2026

David, SOS Juve per il vero JD nel rush finale: la sua prima stagione in bianconero attraverso tre fasi. La ricostruzione completa!

Article image:David, SOS Juve per il vero JD nel rush finale: la sua prima stagione in bianconero attraverso tre fasi. La ricostruzione completa!

David, la Juve è in cerca del vero Jonathan in questo finale di campionato: la sua stagione è stata raccontata attraverso queste fasi

La prima stagione di Jonathan David con la maglia della Juventus si sta rivelando un autentico giro sulle montagne russe. Un’annata fatta di picchi esaltanti e cadute vertiginose, in cui l’attaccante canadese ha mostrato a intermittenza il suo talento, alternando lampi da fuoriclasse a preoccupanti pause di riflessione. Oggi è chiamato al riscatto con il Pisa. Ma quali sono state le fasi più importanti della sua annata?


OneFootball Videos


L’inizio: gol pesanti e fantasmi europei

L’impatto con il mondo bianconero era stato illusorio. Il gol in avvio di campionato contro Parma (dove ha cancellato un primo tempo opaco sbloccando la gara) e la buona prestazione col Genoa (trovandosi al posto giusto nel momento giusto) sembravano il preludio a una grande annata. Invece, l’autunno ha portato alla luce un giocatore in perenne ricerca della posizione e della felicità. Da dimenticare le notti europee: dalla clamorosa palla accompagnata fuori a porta vuota contro il Villarreal, fino all’assoluta invisibilità al Bernabeu contro il Real Madrid. Un periodo buio culminato in prestazioni apatiche contro Verona e Lazio, in cui è sembrato passeggiare per il campo.

Il risveglio invernale: la vera versione “Iceman”

Il punto di svolta sembrava essere arrivato tra Coppa Italia e campionato. Dopo alcuni sprazzi di eleganza contro il Cagliari, David si è sbloccato mentalmente contro l’Udinese, mostrando una lucidità fuori dal comune nell’eludere il fuorigioco. Da lì, l'”Iceman” si è finalmente sciolto: ha trascinato la squadra con reti d’autore (Sassuolo, Cremonese e un bell’acuto contro il Napoli) e prestazioni convincenti. Il picco è arrivato contro il Parma nel girone di ritorno: raccordando il gioco e sfornando assist glaciali, sembrava soddisfare finalmente le esigenze della squadra.

La ricaduta primaverile: blackout e presunzione

Tuttavia, il canadese non è riuscito a trovare la tanto agognata continuità. Il campanello d’allarme era suonato col Lecce, con un rigore calciato (e fallito) con troppa presunzione. Di recente, i vecchi fantasmi sono tornati a tormentarlo: un clamoroso liscio su cross contro l’Atalanta, una sanguinosa leggerezza in uscita contro l’Inter che è costata carissima, e occasioni divorate contro Como e Galatasaray che avrebbero potuto cambiare il volto della stagione. Nonostante la grinta mostrata dalla squadra nell’ultimo pirotecnico pari contro la Roma, a Spalletti e alla Juventus serve ritrovare urgentemente il vero David per il rush finale.

View publisher imprint