PianetaBari
·3 April 2025
Decaro: “Ho chiesto recentemente alla Red Bull e Moratti di interessarsi al Bari. Nuovi soci? Notizie non lontane dalla realtà”

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·3 April 2025
L’ex Sindaco di Bari, Antonio Decaro, ha indetto un incontro pubblico al Teatro Abeliano di Bari con i tifosi per affrontare tutte le loro domande, soprattutto quelle riguardanti la decisione di affidare il titolo sportivo del Bari Calcio alla famiglia De Laurentiis a seguito del fallimento. L’attuale europarlamentare ha in particolare ha approfondito. Clicca qui per leggere le sue dichiarazioni circa i De Laurentiis e gli Hartono.
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Decaro spiega le parole dell’anno scorso ai giocatori del Bari: “L’anno scorso ho riempito di maleparole in privato i giocatori, soprattutto quelli che erano in prestito e che tiravano un po’ indietro la gamba. Gliele ho dette nei denti, sono stato violento, ovviamente non posso ripeterle. Ho stretto la mano solo a Di Cesare, dicendo che solo a lui mi sarei fidato. Le persone non ci mettevano nemmeno l’impegno”
Decaro torna sulle tante società interessati: «Non c’era Moratti, perché non ha mai fatto la domanda. Interessato al Bari non c’era nessuno. De Laurentiis disse che io gli ho chiamati? Si, ho chiamato tante volte lui come altri. Ho chiamato anche Radrizzani, lui per problemi personali si era tirato dietro, aveva proposto Legrottaglie e loro lo avrebbero aiutato da dietro. Anche il Torino voleva utilizzare dei prestanome senza mettermi la faccia, eravate stati voi a chiedermi trasparenza. Anche Paparesta voleva entrare tramite qualcuno. Ripeto, ho chiamato i De Laurentiis come altri perché dopo il passo indietro di Radrizzani non c’era nessuno. Lo chiamai già prima del fallimento, avevano versato delle quote che ritirarono perché Giangaspero non aveva dato il bilancio, dove ovviamente c’erano tante cose che non andavano».
Decaro prosegue: «C’erano con me degli imprenditori baresi, avevo chiesto uno sforzo e non sapevo a che santo votarmi. Pensavo di iscrivermi per fare la squadra e poi vedere, ero arrivato fino a Berlusconi tramite Kutuzov, chiamavo tutti i giorni Preziosi. Come sono arrivato ai De Laurentiis? Me l’ha proposto il proprietario del Galleria, dicendo di prenderlo sull’orgoglio. Lui diceva che del Bari non gli interessava niente. Cairo avrebbe voluto prendere il Bari, ha fatto fare un sondaggio, a Torino i tifosi gli chiedevano di non prendere altre squadra e lui non lo fece».
Ancora… «Gli imprenditori baresi si erano illusi perché volevano la squadra, ma erano 12 senza voler fare investimenti importanti, avevo paura che si potesse scassare qualcosa. Io li ringrazio comunque perché rischiavamo di non avere nessuno. Mi ha mai chiamato qualcuno? Si, un esponente del PD mi ha chiamato per raccomandarmi Lotito. C’era Di Nunno. Vi fidate di Di Nunno? Voi non sapete quanta gente ho incontrato che voleva farsi pubblicità sulle spalle dei tifosi, a me questa cosa mi faceva schifo. La stragrande maggioranza, i vari cinesi e giapponesi che tutti conoscevano per andare sui giornali, alla manifestazione d’interesse non si è presentata».
Sull’ingresso dei soci: «Dovete chiederle alla società. Ho chiesto loro di provare a trovare un socio e stabilire una quota per poter vendere sapendo quanto possono prendere. Credo che questa cosa l’hanno ascoltata, poi non so cosa sta succedendo».
Decorso vela un retroscena: «Qualche giorno fa ho continuato a insistere. Ho chiesto al sindaco di Milano di chiedere a Moratti se voleva interessarsi, mi ha detto di no. La stessa cosa per la RedBull ma non sono interessati. Le notizie che escono sui giornali sui soci non credo siano lontane dalla realtà».