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·4 July 2026
Due Buone, Due Cattive: Argentina - Cape Verde Islands

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·4 July 2026

Centoventi minuti per piegare le Isole di Capo Verde. L'Argentina campione del mondo ha dovuto sudare fino all'ultimo secondo per avere ragione degli esordienti africani, imponendosi 3–2 ai supplementari in un ottavo di finale ricco di colpi di scena. Messi aveva aperto le danze al 29', ma Deroy Duarte ha pareggiato al 59'. Nella ripresa supplementare, un duello tra difensori: Lisandro Martínez al 93' per il 2–1, Sidny Lopes Cabral al 103' per il nuovo pareggio, poi la zampata decisiva di Cristian Romero al 111' su corner dello stesso Messi. Una vittoria sofferta che lascia più di un motivo di riflessione.
Una prestazione da incorniciare per il centrale argentino, protagonista assoluto su entrambe le fasi. Al 29' ha pescato Messi alle spalle della difesa capoverdiana con un lancio millimetrico dal centrocampo, innescando l'azione del vantaggio. Al 93', nella prima frazione dei supplementari, ha raccolto una respinta corta nell'area piccola e ha fulminato Vozinha con un sinistro violento nell'angolo alto. Assist e gol: una partita da difensore moderno, capace di incidere con la stessa efficacia in costruzione e in zona gol.
Il portiere quarantenne delle Isole di Capo Verde ha tenuto in vita la sua nazionale con interventi decisivi. Al 63' si è opposto a Messi in uscita bassa, parando con le gambe un tiro a tu per tu che sembrava destinato al gol. Al 106' ha volato sul sinistro del capitano argentino, deviando in corner con una parata spettacolare. Nel finale ha respinto anche la punizione velenosa di Sidny Lopes Cabral e ha anticipato Benchimol sulla linea. Senza le sue prodezze, Capo Verde non avrebbe mai potuto pareggiare due volte contro i campioni del mondo.
Due volte avanti, due volte ripresa. L'Albiceleste ha mostrato preoccupanti difficoltà nel gestire il vantaggio contro una nazionale che affrontava la prima fase a eliminazione diretta della sua storia. Il gol di Deroy Duarte al 59' è arrivato con una combinazione semplice che ha bucato la difesa centrale. Quello di Sidny Lopes Cabral al 103' è nato da un'azione insistita sulla sinistra, con l'Argentina incapace di chiudere lo spazio al difensore avversario. Troppa sofferenza per una squadra con queste ambizioni: serviva maggiore cinismo per evitare i supplementari.
Dopo il 2–2, le Isole di Capo Verde hanno avuto la possibilità di prolungare la partita fino ai calci di rigore, ma non sono riuscite a sfruttare le occasioni costruite nel finale. Benchimol si è presentato a tu per tu con Emiliano Martínez, che però è intervenuto in anticipo sulla palla vagante nella piccola area. Poco dopo, Dailon Livramento si è ritrovato solo davanti alla porta ma era in posizione irregolare. Due situazioni che, con maggiore freddezza o tempismo, avrebbero potuto regalare a Capo Verde una conclusione diversa in una serata già storica.
Leonardo Fernandez - FIFA/FIFA via Getty Images







































