Juventusnews24
·30 March 2026
Dzeko alla vigilia di Bosnia Italia: «Agli azzurri manca Del Piero. Dimarco? Tutto chiarito. Mancano ai Mondiali dai due edizioni, è normale che…»

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·30 March 2026

Alla vigilia della sfida cruciale di Zenica tra Bosnia e Italia, i riflettori sono tutti puntati sul leader indiscusso dei padroni di casa. Edin Dzeko ha voluto fare chiarezza sulle recenti tensioni nate attorno alle esultanze di Dimarco e Vicario, cercando di spegnere sul nascere ogni accenno di polemica inutile.
Nonostante il clima agonistico, il centravanti ha mostrato la consueta lucidità analitica. Interpellato sui messaggi scambiati con gli azzurri, Dzeko ha minimizzato l’accaduto riportando tutto a una dimensione puramente sportiva e umana. Il capitano ha spiegato la sua visione dei fatti con estrema onestà: «Abbiamo visto tutti quello che è successo. Ti dico sinceramente che è una cosa normalissima. Come ho detto prima tutti noi abbiamo le preferenze. Forse la mia era di non giocare contro l’Italia in questa finale. Non posso esultare perché ci gioco contro. Però ovviamente oggi bisogna essere attenti, con i social tutto diventa normale, si ingigantisce come questa. L’abbiamo vista. L’Italia non voleva giocare in Galles, non so perché. Noi siamo andati lì, senza paura, e abbiamo vinto».
Secondo Dzeko, la tensione che si respira nell’ambiente italiano potrebbe essere un segnale di fragilità psicologica legata ai recenti insuccessi storici della Nazionale. Il bomber non ha usato giri di parole per descrivere lo stato d’animo degli avversari, sottolineando come il timore di fallire possa influenzare le prestazioni in campo: «Non so perché l’Italia deve avere paura di Galles o Bosnia. È una Nazionale incredibile, che ha vinto quattro Mondiali, se ha paura di giocare in Galles qualcosa non funziona. Forse dobbiamo vedere anche in questo modo che possono soffrire in questa partita. Si giocano tanto dopo due Mondiali persi. Vuol dire che hanno paura. Dimarco mi ha scritto che non voleva offendere nessuno, gli ho risposto di che parliamo, non ci sono problemi. Cosa manca all’Italia? Un calciatore come Del Piero».
In chiusura, Dzeko ha invitato tutti a una maggiore riflessione sull’uso dei media digitali, che spesso distorcono la realtà dei rapporti tra colleghi. Per il capitano, la questione è chiusa e il focus deve tornare esclusivamente sul rettangolo verde: «Meno male che il focus si è spostato dall’altra parte, è normale. Ognuno ha le proprie preferenze, con chi vuole giocare e chi non vuole. Bisogna essere intelligenti, soprattutto oggi con i social network, perché ogni cosa può scivolare in una diversa direzione. Però per me è tutto normale».









































