Inter News 24
·11 June 2026
Dzeko e la speranza per Muharemovic: «Vorrei vederlo all’Inter, ha la qualità e la mentalità giusta»

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·11 June 2026

A 40 anni Edin Dzeko si accinge a giocare un Mondiale da assoluto protagonista. Intervistato dal quotidiano spagnolo Marca, l’ex attaccante dell’Inter è tornato sull’incredibile notte dei playoff che ha regalato la qualificazione alla sua nazionale, sancendo la clamorosa eliminazione dell’Italia. Ecco le sue parole.
SUL SUO ADDIO ALLA FIORENTINA E LE POLEMICHE PRIMA DELLA SFIDA CON L’ITALIA – «Non ero felice. Avevo bisogno di giocare di più. Ovviamente, volevo aiutare lo Schalke a tornare in Bundesliga, ma la mia attenzione era rivolta alla preparazione per i playoff contro Galles e Italia. È normale che Dimarco e Vicario abbiano pensato che fosse più facile giocare contro di noi che contro il Galles. Non ero arrabbiato. L’Italia era sotto pressione perché rischiava di mancare la qualificazione al terzo Mondiale consecutivo, e la stampa ha aggiunto ulteriore pressione. Parlavano di quanto fosse piccolo il nostro stadio, del campo… ma nessuno ha menzionato che abbiamo una buona squadra, piena di giovani che hanno dimostrato il loro valore».
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SULLA SFIDA CONTRO L’ITALIA – «L’Italia è ovviamente più forte della Bosnia. L’espulsione di Bastoni ci ha aiutato, ma anche in dieci uomini avrebbero potuto fare di più. Abbiamo crossato in area 60 volte, e non è facile difendersi da una situazione del genere. Prima o poi si subisce un gol, ed è quello che è successo. Sono il giocatore più anziano e come capitano si ha sempre una maggiore responsabilità . Quando arriva una nuova generazione di giovani giocatori, come nel nostro caso, bisogna guidarli nel modo giusto. Sono molto contento di come sia riuscito ad aiutare la squadra in questi ultimi due anni».
SUI TALENTI DELLA BOSNIA E MUHAREMOVIC – «Raggiungere i Mondiali è incredibile per questi ragazzi. Hanno un grande futuro davanti a sé. Forse non lo sanno ancora, ma le partite contro il Galles e l’Italia cambieranno le loro vite. Sono felice di essere il capitano di questa grande generazione. Mi piacerebbe vedere Muharemović all’Inter; ha un grande futuro, molta qualità e la mentalità giusta. Alajbegović ha dimostrato, con i due rigori segnati contro Italia e Galles, di avere personalità e audacia».







































