Pagine Romaniste
·24 April 2026
E anche Massara è vicino ai saluti, Giuntoli in pole come nuovo ds

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·24 April 2026

Massara in bilico dopo l’addio di Ranieri: Giuntoli sullo sfondo, mentre la Roma resta in ritardo con la programmazione sportiva.
Gian Piero Gasperini giorni fa aveva chiesto di non voler più lavorare sia con Claudio Ranieri sia con Frederic Massara. Il primo è andato via, ora in bilico c’è il secondo. Il suo futuro sembra già scritto e sullo sfondo c’è il nome di Cristiano Giuntoli. L’ex dirigente di Juventus e Napoli accetterebbe volentieri, ma ad oggi contatti reali con la proprietà non ce ne sono stati.
C’è però un gran rapporto con Gasperini (da non sottovalutare quando si parla di lui) e un apprezzamento da parte dei Friedkin, che lo stimano per quanto fatto a Napoli, ma soprattutto per aver sistemato i conti del club bianconero.
Ma occhio alla concorrenza. Su di lui c’è il Marsiglia, che ha già avviati i primi contatti, e soprattutto dei club di Premier League, tra cui il Tottenham. La squadra di Londra, che rischia la retrocessione in Serie B inglese, ha meno appeal ma più soldi da mettere sul piatto rispetto alla Roma.
Che il rapporto tra Massara e Gasperini non sia mai stato dei migliori è un po’ come il segreto di Pulcinella. Il primo attacco pubblico del tecnico è arrivato subito dopo la prima amichevole (19 luglio). Poi, a peggiorare le cose, gli affari Ríos e Sancho saltati. Erano state le due richieste insieme a Wesley, alla fine sono arrivati Bailey ed El Aynaoui, che si sta trasformando in un oggetto misterioso.
A gennaio le cose non migliorano, anzi. Lo scontro più acceso tra i due è quello post Atalanta–Roma: Gasp si aspettava Raspadori e Zirkzee, poi è arrivato Malen. Una boccata d’ossigeno, ma secondo l’allenatore “una botta di fortuna” e i complimenti erano stati solamente per Ryan Friedkin.
Una frattura insanabile anche tra di loro. Il ruolo di direttore sportivo a Trigoria non sembra quindi trovare pace. Pinto aveva lasciato a febbraio 2024, poi l’arrivo di Ghisolfi fino al burrascoso addio di giugno. Una cosa è certa: anche quest’anno i giallorossi sono in ritardo con la programmazione.









































