Federico Chiesa all’Inter? Un’occasione da cogliere, ma solo a determinate condizioni | OneFootball

Federico Chiesa all’Inter? Un’occasione da cogliere, ma solo a determinate condizioni | OneFootball

In partnership with

Yahoo sports
Icon: Inter News 24

Inter News 24

·27 June 2026

Federico Chiesa all’Inter? Un’occasione da cogliere, ma solo a determinate condizioni

Article image:Federico Chiesa all’Inter? Un’occasione da cogliere, ma solo a determinate condizioni

Il talento non si discute, l’incognita è la continuità: ecco perché i nerazzurri devono riflettere bene su Federico Chiesa

Il nome di Federico Chiesa continua a orbitare attorno all’Inter e, se davvero il suo futuro dovesse essere lontano dal Liverpool, i nerazzurri potrebbero ritrovarsi davanti a una delle occasioni più interessanti dell’ultima parte di mercato. Non è una priorità assoluta per la dirigenza, che oggi è concentrata soprattutto sul sostituto di Denzel Dumfries, su un centrocampista di qualità e su almeno un rinforzo in difesa, ma il profilo dell’esterno offensivo italiano merita inevitabilmente una riflessione.


OneFootball Videos


I numeri non raccontano tutto, ma spiegano il momento

La stagione 2025/2026 di Chiesa è stata condizionata soprattutto dal poco spazio trovato in Inghilterra. Con la maglia del Liverpool, l’ex Juventus ha collezionato 21 presenze complessive, realizzando 2 gol e 2 assist, per un totale di poco più di 1.000 minuti giocati. Numeri lontani dagli standard del miglior Chiesa, ma inevitabilmente influenzati da un impiego discontinuo e da un ruolo spesso marginale nelle rotazioni tecniche.

È proprio questo il punto. L’Inter dovrebbe valutare il giocatore osservando il contesto e non limitandosi alle statistiche.

Perché Chivu potrebbe valorizzarlo

Uno degli aspetti più interessanti riguarda il possibile inserimento nel sistema di Cristian Chivu. Il tecnico nerazzurro sembra orientato verso un calcio più dinamico, aggressivo e verticale, caratteristiche che si sposano perfettamente con quelle di Chiesa.

I pro dell’operazione

Il primo vantaggio sarebbe quello di aggiungere un calciatore capace di rompere gli equilibri nell’uno contro uno, qualità che negli ultimi anni è spesso mancata all’Inter. Quando è al meglio della condizione, Chiesa è uno dei pochi italiani in grado di creare superiorità numerica semplicemente accelerando palla al piede.

Il secondo aspetto riguarda la sua versatilità. Può giocare da esterno offensivo, seconda punta, trequartista o addirittura quinto di centrocampo in determinate situazioni. Una duttilità che consentirebbe a Chivu di cambiare sistema anche durante la partita.

Infine c’è il fattore motivazionale. A 28 anni Chiesa avrebbe probabilmente la voglia di dimostrare che la parentesi inglese non rappresenta il declino della sua carriera, ma soltanto una tappa complicata. Un giocatore con questo spirito può diventare un valore aggiunto.

I dubbi che l’Inter non può ignorare

Naturalmente esistono anche diversi aspetti negativi.

La tenuta fisica resta l’incognita principale

Negli ultimi anni Chiesa ha alternato ottime prestazioni a lunghi periodi di stop o di difficoltà atletica. L’Inter non può permettersi di investire su un giocatore che rischi di garantire continuità solo a tratti.

C’è poi il tema tattico. Se Chivu dovesse confermare un sistema con gli esterni molto larghi e due punte centrali, bisognerebbe capire quale sarebbe la collocazione ideale di Chiesa. Inserirlo soltanto come alternativa di lusso potrebbe rappresentare un investimento poco sostenibile, soprattutto considerando il suo ingaggio.

Infine c’è la questione economica. Se il Liverpool dovesse chiedere una cifra elevata per il cartellino, l’operazione perderebbe gran parte della sua convenienza. Diverso sarebbe il discorso davanti a un prestito o a condizioni particolarmente favorevoli.

L’occasione giusta, ma senza forzature

L’Inter farebbe bene a tenere aperta questa possibilità. Federico Chiesa, se recuperasse brillantezza e fiducia, potrebbe rappresentare quel colpo di fantasia capace di aumentare il livello tecnico della rosa e offrire a Chivu una soluzione diversa rispetto agli attaccanti attualmente a disposizione.

Allo stesso tempo, però, i nerazzurri non devono trasformare questa suggestione in un’ossessione. Prima vengono gli innesti nei ruoli realmente scoperti; solo successivamente si potrà valutare un’operazione che avrebbe senso soprattutto se si presentasse come una vera occasione di mercato.

Perché il talento di Chiesa non è mai stato in discussione. Oggi, però, l’Inter deve chiedersi una sola cosa: sta acquistando il campione visto agli Europei del 2021 o il giocatore frenato dagli ultimi anni? Da questa risposta dipenderà la bontà di un eventuale investimento.

View publisher imprint