Juventusnews24
·7 May 2026
Ferrante: «Torino, fai lo scherzetto alla Juve nell’ultima giornata. Salverebbe la stagione…»

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Marco Ferrante è andato in rete 125 volte con la maglia granata. Possiede perciò tutti i titoli per parlare del Toro di oggi e lo ha fatto in un’intervista a Tuttosport motivando anche la squadra verso il derby con la Juventus.
LA CONTESTAZIONE A SUPERGA – «Il popolo granata vuole sempre il bene della propria squadra e di coloro che indossano una maglia così prestigiosa. I tifosi sono sicuramente un po’ rammaricati per la stagione negativa, era anche preventivabile che nell’anniversario degli Invincibili ci potesse essere un po’ di maretta, ma tutto è sempre rimasto nei limiti della civiltà. Sarà importante vedere il giusto atteggiamento, quello non deve mai mancare: la squadra dovrà mostrarlo già contro il Sassuolo e poi a Cagliari. Il Sassuolo è a metà classifica dopo un bel campionato da neopromossa, il Cagliari è ormai davvero a un passo dalla salvezza aritmetica… Il Toro non potrà permettersi di avere meno motivazioni… E poi c’è quella gara che chiude il campionato, l’annata, il derby, l’ultima in casa…».
IL DERBY ALL’ULTIMA GIORNATA – «Vincere o quantomeno fermare la Juventus, fare ai bianconeri questo scherzetto, sarebbe per i tifosi granata un regalone, in parte salverebbe la stagione. Sbagliarla, invece, sarebbe la goccia che farebbe traboccare il vaso dopo una stagione non positiva, sarebbe una doppia sconfitta. Quella è una partita da preparare al 100% per uscire a testa alta da questo campionato così travagliato. Sarà come una finale, una di quelle partite da giocare col coltello tra i denti. Ed è una cosa che i giocatori devono fare per se stessi, oltre che per rispetto dei tifosi».
I TIFOSI MERITEREBBERO UNA VITTORIA – «Sì, e lo dico perché quello granata è un pubblico che farebbe di tutto per quella maglia, che farebbe qualsiasi cosa, che meriterebbe che la squadra potesse raggiungere obiettivi ambiziosi, un po’ come hanno fatto Atalanta e Bologna».
LA MOTIVAZIONE DI GIOCARSI LA CONFERMA – «Sì, sono anche partite così che ti garantiscono l’eventuale riconferma oppure ti aprono il mercato. Non ho mai visto nessun giocatore che giochi contro se stesso per poi rimanere senza squadra, ogni partita è una vetrina per un’eventuale riconferma, nell’ottica di allestire un organico più competitivo e cercare di ambire a un qualcosa in più, scalare qualche posizione in classifica».







































