PianetaBari
·24 January 2026
Festa Longo: il Bari torna al successo dopo 2 mesi e mezzo. Decidono Rao e Moncini

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Il Bari torna alla vittoria ed è già una notizia. Inizia come meglio non poteva il Longo 2.0, con un successo che definire pesante è dir poco. Tre punti di platino per i biancorossi, che tornano al successo lontano dal San Nicola dopo quasi 11 mesi. Decisive le reti di Rao e Moncini, che permettono così ai pugliesi di ritornare al sedicesimo posto centrando una vittoria che mancava dal 2 novembre Finisce così 1-2 tra Cesena e Bari all‘Orogel Stadium.
Longo cambia buona parte dell’ultimo undici sceso in campo contro la Juve Stabia. C’è Gytkjaer al centro dell’attacco, con Moncini recuperato per la panchina. A supporto del danese, le novità Rao e De Pieri, al debutto da titolare, mentre in mediana ci sono Verreth e Braunoder. Sulle fasce ancora indisponibile Dickmann, con il tecnico che sceglie Mane a destra e Dorval a sinistra, a completare la difesa composta da Nikolaou con capitan Pucino e Cistana davanti a Cerofolini.
Avvio complicatissimo per il Bari, subito schiacciato dal ritmo e dall’intensità del Cesena. A 16’ lo stesso Ciervo conclude dalla distanza e il pallone sfila a centimetri dal palo dopo una deviazione. Il Cesena continua a martellare a suon di corner (saranno nove nel primo tempo) e palle inattive: Mangraviti di testa impegna ancora Cerofolini, mentre Frabotta è una spina nel fianco anche dalla distanza.
Alla prima vera occasione, però, è il Bari a sfiorare il colpo grosso: al 30’ cross perfetto di Dorval, Mane calcia a botta sicura ma Zaro salva di testa sulla linea. È un lampo isolato dentro un monologo romagnolo. Nel finale il Cesena alza ulteriormente i giri: al 36’ Blesa colpisce la traversa di controbalzo su corner, al 40’ Frabotta centra un’altra traversa con un missile da fuori. Due legni in quattro minuti, in mezzo anche un episodio dubbio nell’area cesenate per una trattenuta su Gytkjaer, ma per l’arbitro è tutto regolare. Finisce così 0-0 all’Orogel Stadium.

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La ripresa si apre a ritmi alti: Shpendi grazia Cerofolini da posizione clamorosa dopo un errore di Pucino. Al 50’ fiammata improvvisa: Rao sguscia in area e con un destro a giro perfetto batte Klinsmann. Il vantaggio però dura pochissimo. Il Cesena continua a produrre gioco e al 58’ trova il pari: Berti serve Ciervo, lasciato colpevolmente solo al limite, e il tiro buca Cerofolini.
Il Bari soffre ma resta in partita, anche grazie ai cambi. Dentro Moncini e Dickmann, poi Pagano, con la squadra che prova ad alzare il baricentro. Cerofolini deve ancora salvare su Blesa e Shpendi, mentre Dorval spreca una buona chance calciando in curva. Quando il match sembra scivolare verso l’assalto finale romagnolo, arriva l’episodio che cambia tutto: al 77’ Nikolaou disegna un assist perfetto, Moncini sale in cielo e incorna con tempismo da centravanti vero. 1-2 e gelo all’Orogel Stadium, l’ex non esulta.
Il finale è un assedio. Corner a raffica (saranno sedici per il Cesena), mischie, palloni sporchi. All’88’ il Bari si salva in maniera clamorosa: Cistana respinge sulla linea su Frabotta, poi Zaro non angola di testa e Cerofolini blocca. È l’ultimo grande brivido. Nei minuti di recupero il Bari difende con le unghie e con i denti, poi può finalmente festeggiare.
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