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·16 March 2026

Finalissima cancellata, la Federcalcio argentina: «Avevamo proposto l’Italia ma l'UEFA ha detto no»

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La Finalissima fra Spagna e Argentina non si giocherà. La sfida fra i campioni d’Europa e i vincitori della Copa America (oltre che Campioni del Mondo in carica), in programma il 27 marzo a Doha, non ha trovato una sede alternativa che mettesse d’accordo tutte le parti in causa dopo lo scoppio della guerra in Medio Oriente che ha portato alla cancellazione della capitale del Qatar come sede ospitante.

Quella di cancellare la disputa della super sfida è una decisione maturata dopo settimane di colloqui fra UEFA e CONMEBOL, le due confederazioni con il compito di organizzare tale amichevole di lusso, che a loro volta riferivano alle due federazioni coinvolte, quella spagnola e argentina.


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Proprio la Federcalcio argentina – dopo la posizione espressa dalla UEF in un comunicato – ha pubblicato una nota a proposito della decisione di cancellare la Finalissima, sottolineando come, insieme alla stessa CONMEBOL, abbia «ribadito in ogni momento la volontà di disputare la Finalissima in campo neutro e accettato la sede proposta dopo una lunga insistenza da parte della UEFA per giocare a Madrid. Tuttavia, non è stato possibile raggiungere un accordo finale per la disputa della partita, poiché non è stata accettata l’alternativa di data richiesta, considerando il poco tempo disponibile».

Come emerso negli scorsi giorni, infatti, dopo aver valutato alcune ipotesi, compresa Roma, la UEFA aveva spinto molto per disputare la Finalissima, senza un cambio di data, al Santiago Bernabeu di Madrid. Come si legge poi nella nota dell’AFA, dopo un momento di perplessità sul fatto di disputare una partita in casa della rivale, quest’ultima aveva accettato la soluzione Madrid. Ma a far saltare il banco è stata proprio la data di disputa della partita.

«Una volta esclusa la possibilità di giocare in Qatar, entrambe le confederazioni, così come le federazioni di Argentina e Spagna, hanno iniziato a cercare una soluzione che potesse soddisfare tutte le parti – si legge nella nota dell’AFA –. In questo contesto, è apparso evidente che la proposta di disputare una sola partita a Madrid non avrebbe rispettato il principio di equità sportiva, poiché non si tratterebbe di una sede neutrale. In questa situazione, sabato 14 marzo è arrivata alla Asociación del Fútbol Argentino la proposta di disputare la partita in una sede neutrale in Italia il 27 marzo. L’Argentina ha accettato l’idea senza obiezioni, fatta eccezione per la data, proponendo di giocare il 31 marzo».

«Purtroppo, la UEFA ha comunicato che la disputa della partita il 31 marzo — solo quattro giorni dopo la data originariamente proposta — non era possibile. Di conseguenza, la Finalissima è stata cancellata. La CONMEBOL e la Asociación del Fútbol Argentino hanno espresso profondo rammarico perché, nonostante gli sforzi compiuti e la volontà manifestata fin dall’inizio di giocare la partita in campo neutro, non è stato possibile trovare un accordo. Le due organizzazioni hanno infine ringraziato il Qatar per la consueta disponibilità e la UEFA insieme alla Real Federación Española de Fútbol per gli sforzi compiuti nel tentativo di organizzare questa importante gara», concluda la nota.

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