Calcionews24
·4 May 2026
Fiorentina inquadra il match point salvezza: contro la Roma una partita che può davvero valere una stagione

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La Fiorentina si prepara a vivere una serata cruciale allo Stadio Olimpico. Nonostante il rassicurante margine di nove punti di vantaggio sulla Cremonese e le sole quattro partite ancora da disputare da qui al termine del campionato, la certezza matematica della permanenza in Serie A deve essere ancora conquistata. Contro la Roma, la squadra toscana ha il dovere di tentare di chiudere i conti per suggellare in via definitiva una rimonta straordinaria. Un prezioso assist, peraltro, potrebbe arrivare poche ore prima: la Lazio, impegnata sul campo dei grigiorossi nel tardo pomeriggio, potrebbe rivelarsi un’inaspettata alleata. Lo riferisce il Corriere dello Sport.
Tuttavia, De Gea e compagni sono consapevoli di dover contare esclusivamente sulle proprie forze, come hanno sempre fatto da gennaio in poi, momento in cui hanno cambiato identità e passo. La formazione gigliata ha la necessità vitale di porre il sigillo sulla salvezza, cancellando una volta per tutte l’incubo della retrocessione che ha aleggiato a lungo sopra il Viola Park.
Basterebbe anche un solo punto per archiviare la pratica ed evitare di infilarsi nei meandri di un calendario finale decisamente insidioso. Dopo l’incrocio contro i giallorossi, infatti, i toscani dovranno affrontare Genoa e Atalanta al Franchi, per poi chiudere contro la Juventus a Torino. Per uscire imbattuti dalla Capitale, contro una compagine con ambizioni d’alta classifica, servirà la miglior versione della squadra, capace di raccogliere ben tredici punti nelle ultime sette gare.
L’imperativo assoluto per stasera è la concretezza. La Fiorentina degli ultimi tre mesi è una macchina pragmatica: una sola sconfitta nelle ultime undici partite di campionato e un ruolino di marcia in trasferta di altissimo livello. Il gruppo ha saputo subordinare l’estetica al risultato, rincorrendo un traguardo che a metà stagione sembrava quasi un miraggio.
Per questo motivo, all’interno dello spogliatoio viola non deve esserci spazio per distrazioni. Sono da accantonare le ipotesi e supposizioni, così come i prematuri e martellanti discorsi legati al futuro dell’allenatore. Fino a quando la matematica non darà l’ok definitivo, l’attenzione deve restare focalizzata solo sul presente. Soltanto dopo aver blindato la categoria si potrà pensare a costruire una squadra ancor più forte e competitiva.







































