Calcionews24
·27 June 2026
Francia, il caso Theo Hernandez: prestazioni deludenti e posto a rischio per i sedicesimi dei Mondiali

In partnership with
Yahoo sportsCalcionews24
·27 June 2026

Nonostante la netta vittoria per 4-1 della Francia contro una Norvegia ampiamente rimaneggiata, in casa Bleus si respira aria di tensione attorno a un ruolo specifico: la corsia mancina. Theo Hernandez, schierato titolare per la seconda volta in questi Mondiali 2026, continua a non convincere, alimentando crescenti dubbi sul suo rendimento.
L’ex esterno del Milan ha vissuto una serata estremamente complicata contro Oscar Bobb. Sebbene l’esterno norvegese sia reduce da una stagione opaca e senza reti al Fulham, Hernandez ha sofferto costantemente le sue accelerazioni. Saltato ripetutamente alle spalle e in palese difficoltà tecnica, Theo è mancato sia al momento del cross che nelle conclusioni a rete, terminate tutte fuori bersaglio. In un attacco francese trascinato dalla tripletta di Dembélé, il suo apporto è stato nullo: a differenza dell’ottima intesa mostrata da Lucas Digne e Bradley Barcola contro l’Iraq, l’attuale giocatore dell’Al-Hilal non è mai riuscito a dialogare con il compagno di catena Désiré Doué.
🎧
Ascolta le nostre notizie!
Non hai tempo di leggere? Scopri la nuova sezione Podcast di Calcio News 24 e ascolta i nostri approfondimenti audio.
Le statistiche confermano le sensazioni del campo: due tiri fuori bersaglio, un solo cross riuscito e svariati duelli persi. Ma a preoccupare maggiormente Didier Deschamps è l’involuzione tattica. Spesso posizionato molto basso, quasi in linea con Jules Koundé sul lato opposto, Hernandez è parso svuotato di quella spinta offensiva che lo ha sempre reso letale. La grave ingenuità commessa in area proprio su Bobb, costata un calcio di rigore, ne è l’emblema. Solo un grande intervento di Mike Maignan ha evitato che il punteggio scivolasse sul 2-3, mascherando un errore di foga e posizionamento.
Questa prestazione opaca riapre inevitabilmente il dibattito sulla fascia sinistra. Se Deschamps continua a puntare su di lui nei match cruciali, le alternative premono: Lucas Digne garantisce maggiore rigore tattico, mentre il fratello Lucas Hernandez offre una solidità difensiva nettamente superiore. Le brillanti prestazioni offerte in Saudi Pro League sembrano al momento lontane dalle esigenze del grande palcoscenico internazionale. Con l’imminente sfida dei sedicesimi di finale contro la Svezia, in cui agirà l’esplosivo Anthony Elanga, il posto da titolare inamovibile di Theo Hernandez non è mai stato così in discussione.
Live







































