🎙️ Frosinone, Alvini: “Traguardo significativo, pagavamo 58 anni col Catanzaro ma l’espulsione è netta! Seguiamo la regola della SSC…” | OneFootball

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·10 January 2026

🎙️ Frosinone, Alvini: “Traguardo significativo, pagavamo 58 anni col Catanzaro ma l’espulsione è netta! Seguiamo la regola della SSC…”

Article image:🎙️ Frosinone, Alvini: “Traguardo significativo, pagavamo 58 anni col Catanzaro ma l’espulsione è netta! Seguiamo la regola della SSC…”

Massimiliano Alvini, allenatore del Frosinone, ha commentato in conferenza stampa la vittoria conquistata contro il Catanzaro. Di seguito le dichiarazioni più rilevanti, riprese da TuttoFrosinone.com.

ANALISI – “È stata una gran bella partita, di spessore e qualità. Il campo è stato anche scivoloso, ma i complimenti sono da fare alla squadra per come ha saputo stare dentro la partita. Questo, non è che ci deve servire come contentino. La partita è stata importante, andiamo avanti”.


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BILANCIO – “Personalmente, non ho mai considerato questo traguardo in maniera particolare, ma è significativo per il percorso che la squadra ha fatto. È meritatamente prima, per le idee messe in campo, e forse potevamo avere anche qualcosa in più. La squadra ha fatto un percorso positivo, loro lo sanno. Abbiamo parlato di “SSC”, ovvero Semplicità, Standard Frosinone e Continuità. Questo è quello che abbiamo fatto e quello che vogliamo continuare a fare. Personalmente, sono molto soddisfatto ma c’è ancora da lavorare”.

SEGNALI – “Mi piace andare a leggere le partite. Quando si perde, si viene etichettati sempre per il risultato. Oggi abbiamo battuto una squadra forte, pagavamo 58 anni di età. C’è un abisso tra la loro esperienza e la nostra. Vincere una partita del genere, giocandola con flessibilità, idee e disciplina ci fa guardare avanti con fiducia. Anche il pubblico credo che sia felice di quello che mettiamo in campo. Mi piacerebbe vedere qualche ciociaro in più, perché la squadra se lo merita, ma sentiamo costantemente il loro calore. Oggi è stato calcio vero, con tutte e due le curve che cantavano”.

ESPULSIONE – “Un calciatore che lavora in Serie B deve avere l’ambizione di fare bene. Giocano per una società prestigiosa che è stata tre volte in Serie A negli ultimi anni. Ci sono tutte le componenti affinché un calciatore non sia mediocre. Sull’espulsione credo che sia netta, nonostante dal campo magari non ci siamo resi conto. Sicuramente ha influito ma siamo rimasti lucidi, abbiamo fatto tre cambi difensivi”.

SERIE B – “In Serie B si soffre in tutte le partite, si è sempre sul filo dell’equilibrio. In 95 minuti ci sono 4-5 partite e devi saperle leggere tutte. Già prima di Natale avevo detto dell’identità della squadra, che riesce a leggere certe situazioni pur essendo giovani. Ma guardate bene, c’è da migliorare tanto”.

CATANZARO – “È una squadra forte, lo sapevamo. Sanno giocare ed hanno un’identità precisa. Io oggi ho avuto un apprezzamento per la partita e per le due curve, perchè questo è il calcio. Ho visto un Catanzaro che sa stare in campo, ma lo sapevamo”.

CALCIOMERCATO – “Il mercato non mi riguarda, io penso ad allenare i 29 calciatori che ho. Io oggi, parlando di mercato, toglierei ai miei ragazzi il percorso che hanno fatto in queste partite e sarebbe riduttivo. Io devo rendere merito loro per il percorso che stiamo facendo, speriamo di recuperare anche Gori ma è comunque pronto. Questo per un allenatore è positivo, perchè può fare delle scelte. Merito comunque ai calciatori”.

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