Gaetano Atalanta, la Dea studia le contropartite tecniche per convincere il Cagliari | OneFootball

Gaetano Atalanta, la Dea studia le contropartite tecniche per convincere il Cagliari | OneFootball

In partnership with

Yahoo sports
Icon: Cagliarinews24

Cagliarinews24

·17 June 2026

Gaetano Atalanta, la Dea studia le contropartite tecniche per convincere il Cagliari

Article image:Gaetano Atalanta, la Dea studia le contropartite tecniche per convincere il Cagliari

Gaetano Atalanta, il club nerazzurro sta studiando delle contropartite tecniche da mettere sul piatto per convincere il Cagliari

Il calciomercato entra nel vivo e l’Atalanta è pronta a fare sul serio per Gianluca Gaetano. Il centrocampista è diventato l’obiettivo prioritario dei nerazzurri, decisi a trovare un punto d’incontro con il Cagliari pur di assicurarsi le sue prestazioni. La valutazione dei rossoblù è fissata a 20 milioni di euro, mentre la Dea non vorrebbe superare i 15 milioni. Per colmare la distanza, la dirigenza bergamasca valuta l’inserimento di pedine di scambio.


OneFootball Videos


La tentazione Sulemana

Secondo quanto riportato dal Quotidiano Sportivo, la prima mossa della Dea per arrivare a Gianluca Gaetano porta il nome di Ibrahim Sulemana. L’inserimento del centrocampista ghanese nell’affare rappresenterebbe un usato sicuro per i sardi: il calciatore conosce già alla perfezione l’ambiente, ha un ottimo rapporto con Fabio Pisacane e non avrebbe alcun tipo di problema di adattamento tattico o ambientale nell’isola.

La carta dei giovani Obric e Levak

Se la pista principale dovesse sfumare, l’alternativa dei nerazzurri prevede una linea verde. Come riportato dalla fonte giornalistica, la Dea potrebbe mettere sul piatto i cartellini di Jan Oliver Obric e Borna Levak, due dei profili più interessanti esplosi nell’Under 23 bergamasca. L’obiettivo sarebbe quello di farli maturare in Serie A all’interno dell’operazione complessiva legata a Gianluca Gaetano.

Il veto di Giulini condiziona l’affare

Resta da capire se il club isolano accetterà contropartite o pretenderà solo denaro contante. Sulla formula dei giovani gravita però il veto del presidente Tommaso Giulini, non intenzionato ad accettare operazioni di prestito secco senza futuro riscatto, blindando la politica del club per il destino del centrocampista.

View publisher imprint