Juventusnews24
·7 March 2026
Gasperini: «Non voglio più parlare della rimonta subita con la Juventus. Gol di Gatti non può condizionare giudizio»

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Gian Piero Gasperini, tecnico della Roma, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della gara in trasferta col Genoa. Il tecnico giallorosso è tornato sul pari subito in rimonta contro la Juve.
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INFORTUNATI – «È evidente che, se contiamo sempre Dovbyk e Ferguson, siamo davvero in una situazione difficile. Dovbyk è fermo da tanti mesi, e infatti è stato fatto l’intervento; se va tutto bene, potrebbe rientrare a fine aprile, inizio maggio. Quindi non possiamo continuare a considerarlo tra gli assenti. Lo stesso vale per Ferguson, ormai è chiaro che finirà la stagione qui e sarà operato alla caviglia, quindi non avrà più tempo per recuperare nemmeno nel finale di stagione. Questi due sono ormai da depennare dalla lista degli assenti. Per quanto riguarda gli altri, siamo in una situazione più gestibile. Malen c’è, Vaz c’è, Venturino, abbiamo recuperato insieme a Pellegrini, c’è Saragoza. Abbiamo i numeri per continuare a giocare, anche come abbiamo fatto fino ad ora. Anche se è vero che Soulé è fermo da qualche settimana, gli altri ci sono stati molto poco».
RIMONTE SUBITE – «Ma non mi sembra siano state così tante, no? Ma dipende sempre come si vuole guardare le cose. Noi all’andata avevamo perso sia col Napoli che con la Juve, adesso abbiamo fatto due punti, potevano essere probabilmente di più, quello sì, siamo usciti molto dispiaciuti anche martedì, perché quando ci ritroviamo a prendere gol a un minuto, due minuti dalla fine pesa molto di più, che non so, tipo quello del Napoli a 10 minuti dalla fine, a 8 minuti dalla fine. Ma soprattutto in virtù della partita e com’è andata la gara. Poi puoi continuare a parlare di questo oppure puoi cominciare a parlare di come sei andato 3-1, di come hai giocato a Napoli, di che razza di prestazione hai fatto, di che cosa ti ha portato a fare quelle prestazioni, di come hanno giocato certi giocatori, e allora, dipende sempre cosa vuoi vedere».
PARTITA CON LA JUVE – «Io ho rivisto la partita e abbiamo sofferto pochissimo, anche gli ultimi minuti finali dopo che abbiamo preso il 3-2, non c’è stata sofferenza. Abbiamo avuto azioni anche noi, poi c’è stato un calcio d’angolo a favore e poi c’è stata una punizione tirata a due minuti dalla fine dentro l’area che è nata quella cosa lì, come ne ho viste tante in questo campionato. Se poi su quello si vuole giudicare tutta quanta la partita, è normale. Basta, stop. Non riesco a ragionare in quell’ottica. Faccio veramente fatica. C’è un avversario, abbiamo fatto una prestazione, ma rimanere su quello faccio veramente fatica. Non ne voglio neanche più… o condizionare il giudizio di una partita in seguito a quell’episodio, se si faceva questo, se si faceva quell’altro. Va bene, fa parte della cosa, ma non mi coinvolgo in questo».









































