Juventusnews24
·19 May 2026
Giaccherini: «Alla Juve non serve spendere soldi ma gente affamata. Spalletti? Parole stonate»

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·19 May 2026

Emanuele Giaccherini su La Stampa analizza la crisi bianconera dopo la sconfitta con la Fiorentina. Bianconero nell’epoca Conte, oggi Giak è uno degli opinionisti di Dazn.
IL CROLLO – «Spalletti è stato bravo nel riportare un’idea di gioco. Ma è mancata la capacità di vincere le partite anche senza la qualità della manovra. In alcune situazioni, ad esempio quando Yildiz non era al massimo, ci volevano altri valori. Serve anche personalità».
CHI HA PERSONALITA’ – «Vlahovic in alcune situazioni, ad esempio quando è entrato col Verona. Gatti e Locatelli talvolta. Non è possibile tirare 25 volte in porta e fare solo due gol, come con Sassuolo e Verona. Bisogna chiudere le partite con cattiveria e fame».
LE PAROLE DI SPALLETTI SULLA QUALIFICAZIONE IN EUROPA LEAGUE – «Parole stonate, non le condivido. È vero che l’ultimo scudetto è distante sei anni, ma alla Juventus l’ambizione è sempre guardare in alto. Non è possibile accontentarsi».
COSA DEVE CAMBIARE – «Chiellini basta e avanza. Sa cosa dire alla squadra. E Spalletti non può essere messo in discussione: è un grandissimo allenatore. Devono arrivare giocatori che abbiano fame. Solo così sarà possibile evitare di spendere soldi senza ritorno, come i 100 milioni per Koopmeiners e Openda. Servono trascinatori».CONTE – «Non so cosa farà Antonio. Dopo la partita di Pisa, ha lasciato dubbi fortissimi sulla sua permanenza al Napoli. Sarebbe il Ct ideale in questo momento».







































