Anfield Index
·25 July 2026
Giornalista: l’attaccante del Liverpool dovrebbe partire quest’estate

In partnership with
Yahoo sportsAnfield Index
·25 July 2026

L’estate del Liverpool inizia a essere sempre più segnata da decisioni difficili, e Federico Chiesa sembra avviarsi a diventare il fulcro di una di queste. Va dato merito a James Pearce per il report originale nel podcast Market Madness, che indica con decisione uno scenario che porterebbe alla fine della breve esperienza ad Anfield dell’internazionale italiano.
C’è una chiara sensazione, attorno a questa situazione, che tutte le strade possano ora riportare alla Serie A. Come ha spiegato Pearce, “Penso che l’esito più probabile sia che entro la fine della finestra di mercato Chiesa giocherà per un club di Serie A.” È una valutazione significativa, non solo per la sicurezza con cui viene espressa, ma anche perché riflette quale potrebbe essere la posizione interna del Liverpool mentre continua a modellare la rosa sotto la guida di Andoni Iraola.
Chiesa era arrivato tra curiosità e un certo entusiasmo. Per circa 10 milioni di sterline, l’operazione sembrava intelligente sulla carta, soprattutto per un giocatore dal pedigree comprovato a livello internazionale e con esperienza in club d’élite. Il Liverpool pensava di assicurarsi qualità, convenienza e una valida profondità offensiva, in particolare sulla fascia destra. Eppure, la realtà non ha mai davvero rispecchiato l’idea.
Nel corso di due stagioni, le opportunità sono state limitate e trovare continuità si è rivelato difficile. Le scelte di Arne Slot suggerivano che Chiesa non fosse mai pienamente considerato, spesso confinato a brevi apparizioni invece che a una vera serie di partite da titolare. Quando si crea questo tipo di dinamica, invertire la rotta può diventare complicato, soprattutto in un club dove la concorrenza nei ruoli offensivi è feroce e ogni posto in rosa viene esaminato con attenzione.
Ciò che rende questa possibile uscita ancora più interessante è il contesto più ampio del mercato del Liverpool. La pianificazione della rosa non avviene in isolamento. Se Chiesa dovesse partire, il Liverpool perderebbe un’opzione offensiva specialistica in un momento in cui il reparto avanzato è già pieno di incertezze. La profondità conta, e i veri esterni d’attacco non sono facili da rimpiazzare senza un investimento importante.

Foto: IMAGO
C’è anche la questione del profilo. Chiesa offre verticalità, esperienza e una naturale comprensione del ruolo di esterno offensivo. Anche se non è diventato una figura chiave, il Liverpool dovrebbe valutare se può permettersi di perdere un altro attaccante prima di aggiungerne uno o due. In un mercato in cui i prezzi salgono rapidamente e la disponibilità può cambiare in fretta, il tempismo è fondamentale.
Dal punto di vista del giocatore, un ritorno in Italia avrebbe senso. La Serie A è un territorio familiare, e la possibilità di giocare con regolarità potrebbe ora avere un richiamo evidente. Per il Liverpool, separarsi da un giocatore che non è mai riuscito davvero a imporsi potrebbe aiutare a rimodellare la rosa e liberare spazio per un innesto offensivo più adatto.
C’è però un equilibrio da trovare. Il Liverpool può giustificare una cessione se ha già pronto un sostituto o se Iraola è convinto che le opzioni già presenti possano coprire quel ruolo. Senza questa chiarezza, qualsiasi partenza rischia di creare un altro problema in un’estate che richiede già grande precisione.
Il futuro di Chiesa sembra sempre più lontano dal Merseyside. Se la lettura di Pearce si rivelerà corretta, la sfida del Liverpool sarà fare in modo che un’uscita non aggravi una ricostruzione già delicata.
Da tifoso del Liverpool deluso, è difficile leggere questo report senza provare una frustrazione fin troppo familiare. Chiesa magari non è stato un titolare fisso, ma questa è esattamente la situazione che riassume quanto male siano state gestite le cose negli ultimi due anni. Abbiamo preso un attaccante di talento a un prezzo sensato, lo abbiamo usato a malapena nel modo giusto, e ora sembriamo pronti a lasciarlo andare prima ancora di risolvere i problemi più grandi della rosa.
La parte più irritante è che tutto questo sembra più una reazione che un piano. I tifosi possono accettare le partenze se c’è una strategia chiara dietro. Quello che facciamo fatica ad accettare è vedere la profondità della rosa svanire mentre le rivali spendono tanto e si muovono con decisione. Il Liverpool ha già bisogno di più gol, più velocità e più creatività in attacco. Lasciare partire Chiesa prima di aver risolto questi problemi sembra estremamente rischioso.
C’è anche una preoccupazione più ampia su come vengano valutati i giocatori una volta arrivati. Se Chiesa era abbastanza forte da meritare l’ingaggio, perché non gli è mai stata data fiducia con continuità? E se non è mai stato considerato il profilo giusto, perché il club è entrato in quel mercato fin dall’inizio? Sono domande legittime.
Iraola si è ritrovato davanti a un compito difficile, e i tifosi vorranno sostenerlo, ma sostenerlo significa anche dargli abbastanza opzioni di qualità per competere. Se Chiesa dovesse andarsene e il Liverpool non riuscisse a sostituirlo adeguatamente, i tifosi lo vedrebbero come un altro indebolimento autoinflitto di una rosa che ha già troppo terreno da recuperare.
Questo articolo è stato tradotto in italiano dall'intelligenza artificiale. Puoi leggere la versione originale in 🏴 qui.
Live


Live


Live



































