Juventusnews24
·16 March 2026
Graziani esalta Spalletti: «Sta facendo un grandissimo lavoro. È riuscito in questo modo a sopperire all’assenza di un attaccante»

In partnership with
Yahoo sportsJuventusnews24
·16 March 2026

Il dibattito sulla nuova identità tattica della Juventus continua a infiammare i salotti televisivi, portando alla luce riflessioni profonde sulla costruzione della rosa bianconera. Ospite negli studi de ‘La Nuova DS’, Ciccio Graziani ha espresso il suo autorevole parere sull’attuale momento della formazione guidata da Luciano Spalletti, soffermandosi in particolare sulla cronica assenza di un punto di riferimento offensivo tradizionale.
L’analisi di Graziani è partita da una considerazione tecnica che molti osservatori condividono ormai da mesi. L’ex attaccante non ha usato giri di parole per descrivere la lacuna principale dei bianconeri: «Da tanto noi diciamo che alla Juve manca un centravanti serio, vero, uno che non solo giochi per sé, ma giochi anche per gli altri». Secondo Graziani, la mancanza di un numero nove classico obbliga la squadra a cercare soluzioni alternative che, sebbene efficaci, rappresentano comunque un adattamento forzato rispetto ai canoni tradizionali del club.
Tuttavia, nonostante questa carenza strutturale, Graziani ha voluto lodare il lavoro dell’allenatore, capace di trasformare un limite in una risorsa tattica imprevedibile. Il commentatore ha infatti sottolineato: «Luciano sta facendo bene perché sta facendo di necessità virtù. Gente rapida, veloce, con una squadra dietro». Questa nuova veste “leggera” della Juventus ha trovato la sua massima espressione nell’ultima trasferta di campionato, dove la velocità dei singoli ha fatto saltare i piani difensivi degli avversari.
Analizzando nello specifico l’ultima vittoria ottenuta in terra friulana, Graziani ha evidenziato come il mismatch fisico sia stato la chiave del successo bianconero. L’opinionista ha spiegato nel dettaglio la dinamica del match: «L’Udinese è una squadra molto forte fisicamente, anche con una buona squadra tecnicamente, ma fisicamente è massiccia. Con gente rapida come Yildiz e Boga, vanno in difficoltà, vanno in grandissime difficoltà e si è visto a Udine, sono stati bravissimi ad approfittare anche di questa virtù».









































