Zerocinquantuno
·16 January 2026
Hellas Verona-Bologna 2-3: il Tosco l’ha vista così…

In partnership with
Yahoo sportsZerocinquantuno
·16 January 2026

Tempo di Lettura: < 1 minuto
Il Bologna va sotto, recupera, sorpassa, allunga, si fa avvicinare nel finale ma riesce a portare a casa i tre punti. Insomma, fa tutto da solo. È la forza di un allenatore che obbliga chiunque, Verona o Inter, a giocare la ‘sua’ partita, quella fatta di duelli continui, rincorse in campo aperto e ‘caos’ tattico: capire che la forza del calcio di Italiano è questa permette al sottoscritto di godersi una squadra che un giorno rimpiangerò.
Amo le squadre protagoniste: lo era il Bologna di Motta, in maniera diversa lo è oggi il Bologna di Italiano, ma la costante è che il Bologna da tre stagioni gioca ogni gara appunto da protagonista e non da squadra che sta lì ad aspettare gli avversari, sperando solo in una loro giornata di scarsa lucidità.
Chiedere a Vincenzo Italiano più equilibrio tattico vuol dire non comprendere che il suo calcio comporta certi ‘squilibri’, messi comunque in preventivo: il nostro mister ama attaccare, sempre, con e senza palla, e fatico a biasimarlo visti i risultati ottenuti da quando ha cominciato ad allenare.
Viva Italiano coi suoi difetti, che se visti con gli occhi di chi ama un gioco d’attacco diventano pregi, dentro ad un calcio noiosissimo che vediamo guardando tante altre partite.
Foto: Alessandro Sabattini/Getty Images (via OneFootball)









































